Unical, università del Sud agricoltura contro crisi idrica

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Si è tenuta presso la Sala Stampa dell’Aula Magna dell’Università della Calabria la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Agriworld Expo. La manifestazione, ideata e sviluppata dall’Associazione ITEA (Foundation for Innovation, Tourism, Energy & Agriculture), quest’anno fa tappa in Calabria l’8 e 9 ottobre 2026 nel Campus di Arcavacata. Questo evento cruciale vede le università del Sud fare rete per un’agricoltura più sostenibile, affrontando il tema delle “Terre Assetate”.

L’organizzazione dell’evento è frutto della volontà dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, con il patrocinio e il sostegno dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese. L’apertura dell’edizione 2026 è focalizzata sulla costruzione di un’alleanza strategica e scientifica tra le principali eccellenze accademiche del Mezzogiorno. L’obiettivo è azzerare le distanze tra la ricerca scientifica sui cambiamenti climatici e la sua applicazione pratica nei campi.

Un laboratorio del Mediterraneo per l’innovazione

Agriworld Expo si propone come un vero e proprio laboratorio del Mediterraneo. Qui, le competenze universitarie meridionali collaborano con istituzioni e aziende per trasformare l’emergenza idrica in una leva strutturale di innovazione, programmazione e competitività. L’incontro con i giornalisti, coordinato da Valerio Caparelli, ha visto la partecipazione attiva di numerosi rappresentanti accademici, istituzionali e professionali.

Stefano Curcio, Prorettore vicario dell’Università della Calabria e docente di ingegneria dei processi agroalimentari, ha sottolineato: «L’Unical si conferma uno snodo fondamentale per rafforzare la collaborazione strategica tra ricerca, istituzioni e sistema produttivo. Ospitare Agriworld Expo nel nostro Campus rimarca il ruolo centrale dell’Ateneo non solo come motore di ricerca, innovazione e sviluppo per la Calabria, ma come punto di riferimento per l’intero panorama nazionale».

Visione e programmi dell’evento

Donato Lisanti, Presidente dell’Associazione ITEA, ha illustrato la visione dell’associazione, evidenziando come l’evento intenda far convergere innovazione tecnologica, sostenibilità energetica, turismo e mondo agricolo. «Lo spirito di ITEA è creare sinergie capaci di generare valore concreto e una crescita sostenibile a beneficio dei territori e delle comunità locali», ha dichiarato.

Antonio Bruno, ideatore e curatore del format, ha ripercorso la genesi del progetto e presentato la struttura organizzativa dell’edizione 2026, che include conferenze, seminari e tavole rotonde, oltre a format dinamici come Agriworld On Tour e Agriworld Talk.

Carlo Cosentino, docente UNIBAS e Presidente del Comitato Scientifico, ha rimarcato il legame tra conoscenza scientifica e resilienza dei sistemi agricoli. Alessandro Guagliardi, Presidente della Federazione regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, ha evidenziato il valore delle competenze tecniche specialistiche, cruciali per la transizione ecologica e digitale.

Antonio Leuzzi, Dirigente del Settore Amministrativo dell’ARSAC, ha confermato il sostegno dell’Agenzia, definendola un ponte essenziale tra ricerca e aziende per tradurre le scoperte scientifiche in soluzioni pratiche.

La strategia regionale per l’acqua

Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura e alle Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, ha concluso la conferenza stampa anticipando i temi del suo intervento del 9 ottobre.

Ha evidenziato come la gestione dell’acqua non sia solo una sfida ambientale, ma una priorità economica cruciale per la competitività delle imprese e la tutela delle aree interne. «In Calabria abbiamo sempre avuto una grande disponibilità di acqua, e forse proprio per questa abbondanza, per troppo tempo non abbiamo sentito l’urgenza di investire davvero nell’innovazione e in una gestione più efficiente della risorsa», ha affermato.

I cambiamenti climatici, tuttavia, impongono un cambio di passo: non basta avere acqua, bisogna saperla conservare, distribuire e utilizzare in modo intelligente. Per questo, la Regione sta puntando sull’innovazione tecnologica, la modernizzazione delle infrastrutture e la formazione degli operatori. L’obiettivo è costruire un’agricoltura più competitiva e resiliente e fare della Calabria un modello di innovazione nella gestione dell’acqua e delle risorse agricole per tutto il Mezzogiorno.

La Calabria, come abbiamo riportato in un altro articolo, ha anche chiesto fondi di emergenza al governo per l’agricoltura, a testimonianza dell’importanza del settore.

Il programma dettagliato di Agriworld Expo 2026

L’evento si svilupperà in due giornate, l’8 e il 9 ottobre 2026, con un fitto calendario di appuntamenti scientifici, istituzionali e divulgativi.

Giovedì 8 ottobre 2026: 1. Conferenza di apertura, “Terre Assetate. Agricoltura e futuro: alleanze strategiche per affrontare le nuove sfide”, con saluti di Antonio Bruno (ITEA) e interventi di Maria Alessandra Gallone (Presidente ISPRA e SNPA), rappresentanti universitari (Unical, UniMediterranea, UniBas), Ordini professionali e istituzioni. 2. Inspirational Speech, “Acqua e Food Security: le nuove sfide”, condotto da Marco Arcieri (Presidente ICID e Ministero dell’Ambiente). 3.

Panel, “Dall’idea al campo: l’innovazione che funziona”, incentrato su trasferimento tecnologico, risorse PSR/CSR, misure AKIS, PNRR e nanotecnologie. 4. Seminario, “Strategia nazionale per le aree interne: innovazione e formazione professionale, coesione e territori che resistono”, curato da Cristiano Re (FEEM). 5. Storytelling, “Agriworld On Tour – Viaggio nell’Italia Rurale”, con presentazione di casi aziendali e consegna del Riconoscimento Speciale al Comune di Rotonda (PZ).

Venerdì 9 ottobre 2026: 1. Tavola Rotonda, “Agricoltura e territori: tecnologie e modelli per l’uso efficiente delle risorse”, con la partecipazione di ANARSIA, ARSAC, Veneto Agricoltura, Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e altri esperti. 2. Inspirational Speech, “Osservare la Terra: innovazione e dati per l’agricoltura del futuro”, a cura di Lorenzo De Simone (Technical Adviser FAO). 3. Seminario, “Sicurezza che crea valore: lavoro agricolo, salute e innovazione”, condotto da Valerio Caparelli, con INAIL Calabria e Ispettorato Nazionale del Lavoro. 4.

Storytelling & Premi, “Agriworld Talk – Storie di imprese, persone e territori”, con la consegna di diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Agricoltura Etica e il Premio Innovazione Rurale. 5. Cerimonia di Chiusura, con conclusioni e saluti finali di Donato Lisanti, Presidente ITEA.

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Author: FrancescoP