Ascoli-Reggina, 0-1: Sul palcoscenico Rivas

Ascoli-Reggina, 0-1: Sul palcoscenico Rivas

Missione compiuta. Al Del Duca di Ascoli, la diciannovesima giornata del campionato di Serie B, ha visto la Reggina conquistare un successo importante nel Boxing Day, chiudendo il girone di andata e il 2022 con una vittoria.

L’ undici di Cristian Bucchi, reduce dal successo esterno contro il Cosenza, si trovava ad affrontare la vera rivelazione di questa prima parte del campionato cadetto: gli amaranto di Pippo Inzaghi.

Con il pareggio casalingo contro il Bari (0 a 0) la formazione amaranto, ormai sotto i riflettori del campionato, aveva rafforzato la seconda posizione in graduatoria, con un occhio rivolto alla capolista Frosinone.

I padroni di casa, hanno provato a fare lo sgambetto alla vicecapolista per chiudere al meglio la prima metà di torneo, ma hanno trovato sulla loro strada una squadra, quella di SuperPippo, ben messa in campo, granitica, rocciosa e cinica al momento giusto.

Contro un Ascoli complicato da affrontare, non era certo facile ma le motivazioni hanno fatto la differenza.

A mettere le cose in chiaro per gli amaranto, un Rigoberto Rivas spietato nel realizzare la rete valsa i tre punti.

Le scelte

Bucchi, fresco di rinnovo contrattuale, ha dovuto fare a meno di Ciciretti, Fontana e Falasco, quest’ultimo squalificato, ma ha recuperato Bellusci, Eramo, Giovane e Bidaoui. Nel suo 3-5-2 quindi Eramo in mezzo al campo e Giordano a sinistra al posto di Falasco. In avanti largo al tandem d’attacco Dionisi-Gondo. Panchina per Buchel.

Inzaghi, si è affidato alla continuità con il consueto 4-3-3. In difesa Pierozzi, Cionek, il rientrante Gagliolo e Di Chiara nella linea a quattro. Centrocampo a tre con Majer, Hernani e Fabbian e ai lati, Canotto e Rivas a supporto di Mènez, fulcro del gioco offensivo dei suoi. Panchina per Camporese e Santander.

La partita

È stato un primo tempo spigoloso, a tratti scorbutico, frammentato e rallentato dalle ammonizioni. Con il sig. Abisso dal cartellino facile, la frazione ha detto molto poco quanto ad occasioni. Gli amaranto attenti, hanno concesso ben poco agli avversari, tenendo palla sulla tre quarti per poi dare respiro alla manovra.

Due i momenti degni di nota. Il primo al 13′, con il netto tocco di mano di Simic in area Ascoli, sul traversone di Rivas, con la VAR che dopo il controllo non ha richiamato il direttore di gara al video.

Il secondo al minuto 36, quando Gondo, tutto solo sul palo alla destra di Colombi, ha mandato la sfera sull’ esterno della rete.

La sblocca Rivas

Rigoberto Rivas

Gli amaranto subito più in palla ed aggressivi in fase di finalizzazione, hanno preso in mano il pallino del gioco, sovrastando sul palleggio la formazione di Bucchi. Dopo uno squillo di Ménez, gli ospiti hanno trovato la rete del definitivo ed importante vantaggio con Rivas – preziosissimo nelle sue incursioni – pronto a trovare il varco giusto.

Su una serie di batti e ribatti in area ascolana, la difesa dei padroni di casa in affanno, ha respinto corto permettendo all’ honduregno ben appostato, di battere di destro dal limite e fulminare con un preciso sinistro Leali per lo 0-1.

Dal momento del gol, il Picchio ha cercato di riprendere il match, ma il muro alzato dall’ undici ospite, ha messo a tacere le velleità dei padroni di casa che non hanno praticamente mai messo in difficoltà la fase difensiva della compagine amaranto.

Successo importante

Quarta vittoria esterna consecutiva per gli uomini del tecnico piacentino. I 36 punti conquistati al giro di boa, stanno a dimostrare che la compagine dello Stretto, ha dalla sua qualcosa in più sul piano tecnico.

Aggressiva su tutti i palloni, ha legittimato il successo, a dimostrazione di un lavoro programmato nei minimi particolari, grazie ad uno staff ben qualificato ed una rosa che all’ unisono ha risposto al direttore d’ orchestra: Pippo Inzaghi.

Il tabellino

SERIE BKT, 19ª GIORNATA

ASCOLI-REGGINA 0-1          Marcatori: 64′ Rivas (R).

Ascoli (3-5-2): Leali; Simic, Botteghin, Quaranta (76′ Pedro Mendes); Donati (54′ Falzerano), Collocolo, Eramo (59′ Buchel), Caligara, Giordano; Dionisi (76′ Lungoyi), Gondo. In panchina: Guarna, Salvi, Adjapong, Bidaoui, Palazzino, Giovane, Tavcar, Bellusci. Allenatore: Cristian Bucchi.

Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian (76′ Liotti), Majer (79′ Crisetig), Hernani; Canotto (68′ Cicerelli), Ménez (76′ Gori), Rivas (79′ Camporese). In panchina: Aglietti, Ravaglia, Bouah, Giraudo, Loiacono, Ricci, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Luca Mondin di Treviso e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore. IV ufficiale: Federico La Penna di Roma 1. VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo. A-VAR: Domenico Rocca di Catanzaro.

Note – Spettatori 9 126, di cui 234 ospiti. Ammoniti: Ménez (R), Simic (A), Dionisi (A), Quaranta (A), Gondo (A), Pierozzi (R). Calci d’angolo: 3-3. Recupero: 2’pt, 5′ st.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.