Visita – studio in Arpacal degli studenti dell’Università “Mediterranea”

Visita – studio in Arpacal degli studenti dell’Università “Mediterranea”

Una folta delegazione di studenti dei corsi di Laurea magistrale in Scienze Agrarie ed in Scienze Forestali ed Ambientali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, guidata dai loro docenti, ha svolto una visita – studio nei laboratori Chimico-tossicologico, Bionaturalistico e Fisico del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Arpacal (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), diretto dalla dott.ssa Giovanna Belmusto.

Un appuntamento molto atteso dagli studenti, che, programmato nel corso di studi dai docenti, si rinnova per il secondo anno, a dimostrazione dell’ottimo rapporto di collaborazione intrapreso dal Dipartimento provinciale Arpacal con la comunità accademica reggina.
In particolare, presso il laboratorio Bionaturalistico, la dott.ssa Margherita Tromba ha trattato la tematica delle analisi microbiologiche nelle acque potabili, effettuate con la metodica di MPN ( Most Probable Number) e di MF (Membrane Filtranti). Inoltre sono state spiegate le metodiche applicate per le analisi microbiologiche di acque reflue e di balneazione, nonché i test eco tossicologici con daphnia magna in acque; soffermandosi, infine, sulla ricerca della legionella pneumophila nelle acque potabili.

Il tecnici del laboratorio Chimico-tossicologico, dr. Maurizio Messina e dr.ssa Mariella Massara, hanno illustrato alcune determinazioni analitiche effettuate dal laboratorio sulle acque di scarico, come ad esempio il COD e il BOD5, hanno, inoltre, descritto la strumentazione di base, quale il conduttimetro ed il piaccametro, nonché la strumentazione complessa: cromatografo ionico e l’ICP massa utilizzati per l’analisi delle acque potabili.
Ultima tappa della visita-studio presso il Laboratorio Fisico/CRR (Centro di Riferimento Regionale Radiazioni Ionizzanti), ove il dott. Francesco Caridi ha descritto il funzionamento dei setup sperimentali per le analisi di radioattività ambientale e alimentare ivi presenti: spettrometri gamma al germanio iperpuro HPGe, scintillatore liquido, spettrometro alfa, emanometri e dosimetri ad elettrete. Il dott. Caridi si è soffermato, in particolare, sulla spettrometria gamma, tematica già oggetto del corso di studi seguito dai discenti, con l’acquisizione e l’elaborazione di uno spettro gamma di matrice ambientale.

A conferma dell’efficace collaborazione tra Arpacal ed Università di Reggio Calabria, si segnala il conseguimento della laurea magistrale in Scienze Forestali ed Ambientali dei dottori Cristoph Nardo e Umberto Vitale, che hanno svolto nel dipartimento reggino un’ attività di tirocinio pratico-applicativo che ha ricevuto l’apprezzamento pubblico della Commissione di Laurea.

visita studio

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