Università Mediterranea acquisisce complesso Padri Monfortani per campus

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Reggio Calabria, 1 luglio 2026 – L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ufficialmente acquisito il complesso dei Padri Monfortani, situato nella zona di Parco Caserta.

Questa operazione segna un passo strategico verso la creazione del nascente “Campus Universitario del Mediterraneo”, un progetto ambizioso che mira a trasformare l’area in un polo di eccellenza.

L’accordo è stato siglato dal rettore dell’Università, Giuseppe Zimbalatti, e dal rappresentante dell’Ente ecclesiastico Provincia Italiana Missionari Monfortani, padre Angelo Sorti.

Un nuovo polo per studenti e rigenerazione urbana

L’acquisizione del complesso dei Padri Monfortani permette all’Università Mediterranea di entrare in possesso di un luogo storicamente significativo per la città.

L’obiettivo primario è avviare un processo di profonda rigenerazione urbana, architettonica e funzionale dell’intera area.

Questo progetto, infatti, mira a creare uno spazio moderno e funzionale, in grado di rispondere alle esigenze accademiche e sociali.

Finanziamenti e visione strategica

L’operazione beneficerà di un finanziamento di 4 milioni di euro, già previsto dalla Legge di Bilancio 2025-2027.

Tale iniziativa è stata sostenuta dall’allora deputato e attuale sindaco Francesco Cannizzaro, che ha riconosciuto l’importanza strategica del progetto.

Il futuro Campus sarà concepito come uno spazio multifunzionale e interdisciplinare, un vero e proprio luogo di incontro e di scambio tra diverse culture.

L’intento è rafforzare il dialogo tra Europa e Mediterraneo.

Il Campus Universitario del Mediterraneo: un ponte tra culture

Il rettore Zimbalatti ha sottolineato la forte ambizione internazionale del “Campus Universitario del Mediterraneo”.

L’obiettivo è che diventi un luogo vivo di contaminazione culturale e un’infrastruttura d’eccellenza, dove il sapere incontra la solidarietà e l’inclusione.

Questo polo sarà destinato ad accogliere studenti italiani e internazionali, con una particolare attenzione ai giovani provenienti dall’area mediterranea e da contesti di crisi umanitaria.

Servizi all’avanguardia e impatto sulla città

L’Università si impegna a offrire agli studenti una “casa comune” e servizi all’avanguardia.

In particolare, si pensa ai giovani provenienti da aree svantaggiate o da contesti di crisi nel Mediterraneo.

Inoltre, l’iniziativa restituirà alla città uno spazio urbano interamente rigenerato, un polo aperto e pulsante che valorizzerà l’intera Reggio Calabria.

L’Università Mediterranea si propone di proiettare Reggio Calabria come capitale di cooperazione, ricerca e formazione nel cuore del bacino geopolitico mediterraneo.

Come abbiamo riportato, la biblioteca Zanotti Bianco diventerà un hub per disabili, un’altra iniziativa che sottolinea l’impegno dell’Università nel sociale.

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Author: Claudia