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Il Ferragosto in Calabria offre innumerevoli possibilità per trascorrere una giornata indimenticabile, sia al mare che in montagna. Abbiamo selezionato alcune delle località più suggestive per celebrare questa festa estiva, proponendo un itinerario che spazia dai borghi storici alle spiagge più rinomate.
Pentedattilo: un borgo fantasma che rinasce
Il fascino della “mano di roccia gigantesca”
Visitare Pentedattilo, nel reggino, significa immergersi in una storia affascinante. Questo “comune fantasma”, a lungo silenzioso e abbandonato, è oggi una meta turistica molto apprezzata. La sua conformazione naturale, descritta nel 1847 dallo scrittore Edward Lear come una “mano di roccia gigantesca” che si staglia contro il cielo, lo rende uno dei luoghi più particolari della Calabria. Il borgo antico, rinato grazie all’interesse dei turisti, custodisce tra le sue vie in pietra e l’incanto della roccia una storia millenaria. Se desiderate provare le suggestioni di questo luogo e attraversare uno dei tratti più autentici della Calabria ellenofona, Pentedattilo è la meta ideale per il vostro ferragosto in Calabria. Tra vicoletti, scalinate e panorami mozzafiato con un’ampia vista mare, lo spettacolo per gli occhi e lo spirito è assicurato.
Come raggiungere Pentedattilo
Pentedattilo si trova nella Città Metropolitana di Reggio Calabria. È raggiungibile in auto percorrendo la Strada Statale 106 Jonica in direzione Melito di Porto Salvo. Per gli amanti del trekking, è possibile arrivare a questa fantastica terrazza panoramica sul mare partendo da Melito di Porto Salvo e percorrendo i sentieri in circa due ore di camminata.
Il Mabos: arte e natura nella Sila
Un museo a cielo aperto nel cuore verde della Calabria
Per molti, il Ferragosto è sinonimo di allegria e montagna. La Calabria offre ben tre parchi naturali nazionali (Pollino, Sila e Aspromonte) e il Parco Naturale Regionale delle Serre. Un’occasione perfetta per visitare il Mabos, il Museo d’Arte del Bosco della Sila, situato in provincia di Catanzaro, nel comune di Taverna. Questo straordinario esempio di arte en plein air è un museo diffuso che ospita opere di artisti nazionali e internazionali. La sua conformazione nel bosco cambia continuamente, con nuove installazioni e opere che si aggiungono, creando un affascinante tratto enigmatico.
Fruizione e accesso al Mabos
L’ecomuseo non ha orari di apertura e chiusura, poiché ogni opera d’arte è fruibile direttamente dai visitatori tramite un QRCode che la identifica e ne racconta le emozioni. Se non l’avete ancora fatto, prendetevi il tempo per visitarlo e immergervi nella natura e nelle suggestioni che gli artisti hanno saputo infondere in questi luoghi. Il Mabos è raggiungibile da Reggio Calabria percorrendo l’autostrada A3 fino a Lamezia Terme, proseguendo poi per Catanzaro e seguendo le indicazioni per Sila-Laghi. Da Cosenza, sempre tramite la A3, si prende l’uscita Altilia Grimaldi e si prosegue per Bianchi e Carlopoli in direzione Catanzaro.
Spiagge da sogno per un Ferragosto balneare
Se preferite una destinazione balneare per il vostro Ferragosto all’insegna del relax, del sole e del divertimento, la Calabria offre una vasta scelta di spiagge meravigliose.
Le perle del litorale Calabrese
A Cosenza, il litorale di Praia a Mare e l’Isola di Dino offrono una bellezza incontaminata, tanto da aver valso all’amministrazione la Bandiera Azzurra nel 2023. Questa spiaggia, antico borgo di pescatori, è oggi una delle maggiori destinazioni turistiche. A Crotone, Punta Alice, nel comune di Cirò Marina, è ideale per rilassarsi, con la sua sabbia dorata, la vegetazione rigogliosa e il mare dalle mille sfumature. In provincia di Catanzaro, la spiaggia di Soverato, conosciuta come la “Perla dello Jonio”, offre spiagge incantevoli e fondali ricchi di cavallucci marini. A Vibo Valentia, la spiaggia di Grotticelle a Capo Vaticano, vicino ad altre cale spettacolari come Praia i Focu, è un tesoro marino da esplorare. Nella Costa Viola, la spiaggia della Tonnara di Palmi, a Reggio Calabria, è uno dei luoghi più iconici, con vista sulle Isole Eolie e lo “Scoglio dell’Ulivo”.
Morano Calabro: il “presepe” del Pollino
Un borgo medievale tra storia e natura
Morano Calabro, uno dei borghi più belli d’Italia dal 2003, è spesso definito il “Presepe” del Pollino. Questo borgo medievale è visitato da numerosi turisti attenti alla sostenibilità ambientale e desiderosi di scoprire le sue tradizioni. Qui, la bellezza della natura si fonde con l’azione sapiente dell’uomo, creando uno spettacolo unico. Il borgo, con i ruderi del Castello normanno-svevo e numerose chiese, offre anche la possibilità di effettuare escursioni e gustare una deliziosa gastronomia.
Come arrivare a Morano Calabro
Morano Calabro è raggiungibile dall’Autostrada Salerno-Reggio Calabria. Per chi proviene da sud, l’uscita consigliata è Morano Calabro-Castrovillari, da cui si prosegue per circa sette chilometri. Per chi arriva da nord, l’uscita è Morano Calabro-Campotenese, oppure si può percorrere la ex strada statale 19 per un’escursione sul Pollino.
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