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A Riace si sta concretizzando la riapertura dell’ambulatorio gratuito Jimuel, un’iniziativa che mira a rilanciare il ruolo del comune come modello di accoglienza e cura. Questa struttura, nata nel 2017, è stata un punto di riferimento fondamentale per la comunità, offrendo assistenza sanitaria a tutti, senza distinzioni. L’ambulatorio Jimuel riapertura rappresenta un segnale positivo per il futuro del paese, che ha sempre puntato sull’integrazione e sull’aiuto reciproco.
La storia dell’ambulatorio Jimuel a Riace
L’ambulatorio Jimuel fu fondato nel 2017, situato sotto il municipio di Riace, grazie all’intuizione dei medici Isidoro Napoli e Pietro Crinò del Centro Radiologico di Siderno. In quel periodo, Riace era un centro di accoglienza per molti migranti, provenienti sia da progetti strutturati come Sprar e Cas, sia in modo spontaneo, attratti dalla fama del comune di non respingere nessuno. L’obiettivo era semplice ma rivoluzionario: fornire cure mediche gratuite a chiunque ne avesse bisogno, eliminando ogni barriera burocratica o economica.
Un modello di sanità inclusiva
Nel corso degli anni, l’ambulatorio divenne un presidio essenziale per tutti i residenti e i nuovi arrivati, servendo bambini, anziani, famiglie e migranti. Molti professionisti sanitari, come il pediatra Francesco Mammì, il dottor Roberto Trunfio, la cardiologa Emmida Multari e la ginecologa Sandra Commisso, offrirono volontariamente il loro tempo e le loro competenze. Questi medici si recavano a Riace a proprie spese, portando non solo la loro professionalità ma anche un profondo senso di umanità. L’ambulatorio era ben attrezzato, dotato di ecografo, elettrocardiografo e altri strumenti diagnostici, superando la semplice funzione di una guardia medica. Un esempio di come la comunità e le istituzioni possano collaborare per il benessere comune è stato anche il reintegro di un ex sindaco, come abbiamo riportato in un precedente articolo: Mimmo Lucano reintegrato sindaco a Riace dalla corte d’appello.
L’importanza della riapertura per il territorio
La riapertura dell’ambulatorio Jimuel non è solo un atto sanitario, ma un forte simbolo di rinascita e continuità per Riace. Questo progetto evidenzia la capacità del comune di trasformare le difficoltà in opportunità, creando un laboratorio sociale unico nel suo genere, ammirato a livello internazionale. La disponibilità di servizi sanitari gratuiti è fondamentale per garantire il diritto alla salute a tutti, specialmente in contesti dove l’accesso alle cure può essere problematico. Questo impegno riflette una visione che va oltre la semplice assistenza, promuovendo un’idea di comunità inclusiva e solidale.
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