Motta San Giovanni (RC), Lista Intesa: “E’ il tempo giusto per lavorare di più e unitariamente per il nostro Paese”

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Subito dopo la presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio Comunale, raccogliendo l’indignazione popolare sulle cose scritte dal candidato sindaco Campolo nella pagina di programma allegata alla lista dei suoi candidati, ci riservammo di intervenire per valutare il nuovo scenario politico-amministrativo così come venutosi a delineare in conseguenza della mancata presentazione della c.d. terza lista.

Se da un lato l’uscita diretta del c.d. gruppo storico della politica locale va valutato positivamente in rapporto al naturale ricambio generazionale, dall’altro intendiamo riflettere sulle reali prospettive che il nuovo corso pone e, con spirito costruttivo, porre le basi per rispondere al meglio alle attese della collettività, lavorando  unitariamente, pur nel rispetto delle diverse posizioni politiche, con l’obiettivo di risolvere i tanti problemi aperti su Motta San Giovanni e sul comprensorio all’interno del quale un ruolo primario verrà svolto in futuro dalla c.d. Città Metropolitana.

Sebbene l’occasione elettorale consiglierebbe il silenzio come strumento per acquisire ulteriore consenso, riteniamo giusto per amore di verità e per il rispetto che abbiamo per la nostra comunità, esprimere senza condizionamento, alcuno il nostro pensiero, nella prospettiva di medio e lungo periodo, con l’intento di edificare un progetto condiviso, richiamando l’attenzione di quanti, nelle diverse posizioni istituzionali, sono chiamati a servire il paese e il comprensorio.

Per fare questo, però, dobbiamo in tanti fare un po’ di autocritica, riconoscendo il buono che da ciascuno è stato messo in campo, lasciandoci alle spalle, per quanto possibile, sterili polemiche e infelici passaggi che hanno in più di un’occasione portato indietro il livello di “ democrazia “ laddove invece, per quanto ci riguarda, andrebbe elevato e non abbassato.

Ed è con questo spirito che accogliamo con piacere le parole dell’attuale V.Presidente della Provincia quando sostiene: “ Non ho mai pensato di dovermi candidare contro qualcuno o qualcosa, ho solo prestato la giusta attenzione alle numerose sollecitazioni giunte da Lazzaro, Valanidi e Motta”, mentre vorremmo non aver mai sentito le parole che lo stesso Verduci ebbe a dire all’indomani della sua recente elezione al consiglio provinciale, in occasione dei festeggiamenti tenutosi in una sala cittadina: “ Relativamente al territorio di Motta San Giovanni, con le frazioni di Lazzaro e Serro Valanidi, garantisco il mio impegno in prima linea a difesa di una comunità che è stata in questi anni bistrattata ed offesa da una classe politica comunale miope, che ha fatto della conflittualità e dell’arroganza il suo elemento distintivo”. Ecco riteniamo quest’ultimo passaggio, oltre che un’autentica caduta di stile in un momento in cui l’eletto avrebbe dovuto gioire per la bella performance, una fase di arretramento del livello di democrazia e di collaborazione cui tanto ha bisogno la nostra comunità e la nostra terra.

Intendiamo porre a confronto questi due momenti distanti tra loro anni luce, non già per risaltare un’oggettiva incoerenza quanto per evidenziare i limiti dell’azione che si vuole perseguire che esige, invece, linearità e anche un po’ di coerenza per salvare quel bene fondamentale che in politica è la credibilità.

E questa è sale della terra, indispensabile per affrontare le prossime sfide, tanto quelle ereditate, quanto le nuove e che, se non risolte, rischiano di condizionare la vita della nostra città negli anni a venire.

Ecco quando pensiamo ad affrontare da posizioni diverse, ma con lo stesso intento, queste materie, intendiamo dire ad esempio che la ricostruzione definitiva del nostro litorale esige una piena sinergia tanto da parte del nostro  Comune quanto da parte della Provincia di Reggio Calabria le cui deleghe in materia sono state affidate al mottese Giovanni Verduci e così via sul fronte ambientale, su quello delle infrastrutture viarie che sempre più esige una risposta di modernità delle vie di collegamento collina-mare: ecco ci piacerebbe pensare che questo nuovo corso potesse dare i primi frutti, intanto facendo sedere attorno al tavolo istituzionale, per il bene comune appunto, sia gli amministratori comunali della nostra città, che ovviamente speriamo essere ancora gli eletti della Lista Intesa, che il rappresentante locale in sede Provinciale.  Questo sono temi da affrontare unitariamente e i cui risvolti positivi darebbero linfa al buon senso, alle attese della gente e alle speranze di una comunità che sempre più ha l’orgoglio di restare ancora ai primi posti della buona politica calabrese.

Ciò che verrà dopo sarà la naturale conseguenza di un percorso che spero possa essere condiviso e dal quale saranno in tanti ad avere benefici, in primo luogo il nostro paese. Sta a noi perseguire questo obiettivo pensando che Ora è possibile raggiungerlo, renderlo credibile e perseguirlo senza pregiudizi e con spirito d’intesa e, talvolta, anche rinunciando a qualcosa di proprio.

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Author: Cristina

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