Massimo Canale sull’emergenza rifiuti nelle periferie

logo-Nta-Calabria

Questo post é stato letto 24010 volte!

logo-Nta-Calabria
logo-Nta-Calabria

L’emergenza rifiuti rischia di diventare incontrollabile. Dopo il blocco stradale dei giorni scorsi nel quartiere di Vinco questa mattina si sono registrati disordini a Terreti a causa dell’accumulo di sacchi di immondizia sulla sede stradale da parte dei cittadini, evidentemente esausti per una situazione non più tollerabile.

Denunciamo il totale disinteresse nei confronti delle periferie della Città in cui la raccolta dei rifiuti non viene effettuata per settimane con ovvie conseguenze sul piano igienico-sanitario, nonché su quello della pacifica convivenza civile. Il piano di raccolta della spazzatura non può sempre andare a discapito degli interessi dei quartieri minori di Reggio e, al contempo, privilegiare il centro storico. Ci associamo a quanti esigono chiarezza su priorità e scelte che le società incaricate del servizio stanno seguendo, evidentemente su indicazione dei vertici comunali e aziendali.

Peraltro, il piano straordinario di raccolta dei rifiuti oggi accatastati sulle strade cittadine non risolve in alcun modo l’emergenza spazzatura ma rischia, semmai, di aggravarla nel caso in cui la Regione Calabria e il Commissario straordinario non comprendano, una volta per tutte, che il vero problema è quello delle discariche la cui mancata risoluzione determina l’impossibilità di una raccolta continuativa e organizzata, non rimessa alle emergenze o, peggio ancora, effettuata solo dopo fatti eclatanti come il blocco dell’ingresso dell’hotel APAN a cusa della spazzatura e quelli delle ultime ore.

Riteniamo, pertanto, che i Commissari straordinari del Comune di Reggio Calabria, i vertici aziendali della Leonia s.p.a., la Regione Calabria e il Commissario regionale per l’emergenza rifiuti debbano al più presto rendere note alla cittadinanza criteri e priorità che si stanno seguendo nella raccolta della spazzatura, impegnando al contempo adeguate risorse per fare fronte alla gravissima emergenza delle periferie di Reggio.

Allo stesso tempo riteniamo che vada affrontato il problema delle discariche in maniera strutturale, evitando soluzioni di breve periodo che hanno il solo effetto di rinviare le scelte e aggravare la situazione.

Ci rivolgiamo poi al Commissario Panico e Dr. Raphael Rossi della Leonia s.p.a. invitandoli ad accelerare sul fronte della raccolta differenziata anche tramite la sperimentazione di meccanismi premiali per coloro che si impegnino ad effettuarla con continuità, sotto forma di detrazioni sulla TARSU, specie dopo l’ennesimo aumento registrato per l’anno 2013.

Reggio può rinascere anche facendo tesoro delle proprie criticità e immaginiamo che affrontando come comunità le tante emergenze della nostra Città possa ripartire un rinnovato impegno civico capace di fare uscire la nostra Città dal baratro in cui è stata costretta da una classe politica inadeguata che ha governato Reggio nell’ultimo dcennio.

Questo post é stato letto 24010 volte!

Author: Cristina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *