Reggio, firmato protocollo intesa su nuovo Ospedale Metropolitano

Reggio, firmato protocollo intesa su nuovo Ospedale Metropolitano

Il progetto del nuovo Ospedale di Reggio Calabria prende forma, infatti, con la stipula a Palazzo San Giorgio del protocollo d’intesa tra il sindaco Falcomatà ed il D.G. dell’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli, Frank Benedetto, si registra un ulteriore ed importante step rispetto ad un percorso già ben spedito. Un percorso che ha visto l’amministrazione comunale acquisire da parte del Demanio i terreni per la riqualificazione del Morelli, e poi, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, vincere la gara nazionale bandita dall’INAIL per le opere pubbliche.
Il D.G. Frank Benedetto ha parlato di un “grande risultato” ottenuto grazie ad un grande sforzo, profuso tra Reggio e Roma, che ha permesso di ottenere un finanziamento tra i più rilevanti d’Italia per un progetto che è stato valuto d’interesse nazionale e che farà un gran bene alla città.

L’idea di procedere con la costruzione del nuovo Ospedale nell’area circostante il Morelli ha il merito di guardare al futuro della città. D’altro canto, l’obiettivo di una tale soluzione è duplice: da un  lato quello di rispondere al meglio al diritto di salute e di sicurezza del cittadino – costruendo un Nosocomio all’avanguardia, migliore dal punto di vista logistico e che vuole essere centro d’eccellenza – ; e dall’altro quello di riqualificare l’area del Viale Europa che versa, adesso, in condizioni indecorose tra edifici fatiscenti e scheletri di palazzi. L’idea progettuale è quella di realizzare quattro edifici, che si aggiungeranno ai cinque preesistenti del presidio Morelli, di cui uno destinato all’emergenza/urgenza con annesso elisoccorso; due dedicati ai servizi di degenza e uno destinato all’ubicazione degli uffici amministrativi. Questa operazione di ingegneria sanitaria consentirà di concentrare tutte le attività ospedaliere in un’unica area. Il nuovo Ospedale Metropolitano occuperà una superficie di 68.640 mq ed avrà le seguenti caratteristiche: 600 posti letto; 12 sale operatorie; laboratorio centralizzato; polo servizi; radiologia; polo onco-ematologico e radioterapico; polo chirurgico; cardiologico e cardochirurgico; materno-infantile; orto-traumatologico; nefrologico e CNR; polo medico; urgenza-emergenza; uffici amministrativi. Secondo quanto afferma il D. G., la stesura del progetto esecutivo sarà ultimata entro trenta giorni. La partenza dei lavori, che dovrebbero durare cinque anni, è prevista per la primavera del 2017.

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