Cinquefrondi (RC), i quarant’anni di “Villa Elisa”

Cinquefrondi (RC), i quarant’anni di “Villa Elisa”

Sono trascorsi quarant’anni da quando il dott. Giuseppe Depino e la dott.ssa Fortunata Megale hanno realizzato a Cinquefrondi la Casa di Cura “Villa Elisa”. Un centro sanitario che, con il passare del tempo, è divenuto un punto di riferimento per tutta la popolazione del territorio e, in particolare, per migliaia di donne che, proprio a Villa Elisa, hanno dato alla luce i loro figli. Sono trentaquattromila, ad oggi, i bambini nati nella Casa di Cura di Cinquefrondi.

A contribuire all’enorme risultato più che una équipe, una grande famiglia fatta di uomini e donne, che hanno fatto sì che ogni giorno la Casa di Cura fosse teatro del miracolo della vita.

Cresciuta nel tempo, “Villa Elisa” si è specializzata anche in altre attività sanitarie. Dall’oculistica, divenuta centro di riferimento regionale, al laboratorio di analisi, dalla diagnostica per immagini, che utilizza tecnologie come la risonanza magnetica di ultima generazione, e sino alla riabilitazione intensiva per il trattamento postacuzie di patologie ortopediche, neurologiche e cardiologiche, lo sguardo è rimasto costantemente rivolto al futuro.

E oggi che la sanità calabrese modifica il suo assetto, anche a costo di non pochi sacrifici, Villa Elisa si evolve, mirando a soddisfare i nuovi ed emergenti bisogni del territorio.

Dal 6 agosto il punto nascita di Cinquefrondi cesserà la sua quarantennale attività, ma Villa Elisa continuerà a mantenere il proprio ruolo al centro della scena sanitaria pianigiana e regionale: saranno raddoppiati i posti letto di riabilitazione e sarà realizzato un nuovo reparto di lungodegenza oltre a mantenere l’accreditamento delle altre attività esistenti.

Pionieri proprio come quarant’anni fa quando si diede il via a una storia di successo nel settore materno infantile, per Villa Elisa si apre una nuova stagione di impegno, teso a mantenere il paziente sempre al centro di ogni attività della Casa di Cura.

A chi ha reso possibile tutto questo, ai lavoratori e a tutti i pazienti che, negli anni, si sono rivolti alla Casa di Cura e a coloro i quali continueranno a trovare in Villa Elisa un punto di riferimento, va la riconoscenza della direzione aziendale.

Maristella Costarella

autore e collaboratore di ntacalabria.it

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