Bagaladi (Rc), la scesa in campo di Curatola

Bagaladi (Rc), la scesa in campo di Curatola

Federico Curatoladi Francesco Iriti

Il Comune di Bagaladi il prossimo 28 e 29 marzo tornerà alle urne per eleggere la nuova amministrazione comunale. Una sola la lista presentata che vede come candidato a sindaco Federico Curatola, figlio del compianto sindaco Angelo Curatola, morte tragicamente. Poniamo alla giovane figura politica alcuni lumi circa la sua candidatura.

“Come nasce il Progetto Comune?

Abbiamo formato questo gruppo superando la logica della militanza partitica, ma seguendo il criterio della stima reciproca e della piena e consapevole condivisione di idee e programmi per questo nostro paese.

Il circuito che ci poniamo di generare, attraverso il dialogo, la condivisione e la partecipazione sostanziale, deve necessariamente essere improntato a rafforzare il senso civico e l’appartenenza scacciando l’indifferenza ed il distacco dalla cosa pubblica. Uno degli obbiettivi è di proseguire e rinnovare l’impegno per una fattiva collaborazione con gli altri Comuni dell’Area Grecanica per l’attuazione di una efficace programmazione di sviluppo d’area.

La Lista Progetto “Comune” per Bagaladi si candida per succedere all’amministrazione uscente, con il desiderio di proseguire sulla strada tracciata dal compianto Sindaco Angelo Curatola, il cui percorso è stato tragicamente interrotto. Le sue idee ed il suo impegno per la crescita socio-economica e culturale di Bagaladi devono continuare a guidare l’azione politica della nuova amministrazione.

“Quali sono i punti programmatici?”

I principali punti su cui focalizzeremo la nostra attenzione da subito riguarderanno il miglioramento del sistema idrico di captazione e distribuzione portando l’acqua per gravità dentro i serbatoi eliminando le spese elettriche del pozzo. Il completamento del Parco Eolico ai Piani di Lopa rivestirà anche un ruolo importante per l’economia e l’attrattiva del nostro Comune; il recupero delle strutture comunali e successiva destinazione a fini sociali, culturali ed amministrativi; la realizzazione di una struttura polivalente coperta per le manifestazioni, le rappresentazioni teatrali e le assemblee pubbliche.

E poi cura dell’ambiente urbano, pubblica illuminazione con pali fotovoltaici, raccolta differenziata ed “isole ecologiche”. Ma anche azioni immateriali come il potenziamento dei servizi sociali e dei servizi alle imprese attraverso uno sportello per le “politiche sociali e giovanili” ed uno per le “politiche di sviluppo ed occupazione”. Insomma l’idea di una istituzione “amichevole” non separata dai cittadini”.

“Curatola, cosa ne pensa di questa corsa solitaria?”

Ci spiace che si arrivi alla tornata elettorale con un solo schieramento in campo anche se siamo convinti che non sia per niente antidemocratico ed anzi sproni a fare di più e meglio coloro che si mettono in gioco.

Dopo le elezioni è nostra ferma intenzione lavorare insieme per unire il paese perché siamo convinti che questa debba essere una legislatura di “solidarietà” che punti a tirar fuori il meglio da tutte le forze presenti ed operanti sul territorio per superare insieme i problemi in essere e quelli che verranno.

E’ necessario però l’apporto di tutti in quanto il voto è fondamentale per garantire al paese un’amministrazione ed evitare il commissariamento prefettizio.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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