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Trentanove migranti di diverse nazionalità mediorientali, inclusi quattro minorenni, sono stati salvati la scorsa notte dalla Guardia Costiera nel Mare Jonio, al largo di Roccella Jonica.
Il gruppo si trovava a bordo di un’imbarcazione alla deriva e, una volta soccorso, è stato condotto al porto turistico della città della Locride.
Questo intervento rappresenta il primo sbarco del 2026 nella provincia di Reggio Calabria.
L’intervento della Guardia Costiera e l’assistenza a terra
L’operazione di salvataggio è avvenuta rapidamente, garantendo la sicurezza di tutti i passeggeri.
Dopo essere giunti a terra, i migranti salvati nel Mare Jonio sono stati temporaneamente alloggiati in una tensostruttura predisposta dalla prefettura.
Qui riceveranno le prime cure e verranno sottoposti agli accertamenti sanitari e amministrativi necessari.
Il supporto delle organizzazioni umanitarie
Sul posto sono presenti gli operatori della Croce Rossa e della Protezione Civile, che stanno fornendo assistenza e supporto ai migranti.
La loro presenza è fondamentale per garantire un’adeguata accoglienza e per gestire le prime fasi dell’arrivo di queste persone sul territorio.
Questo tipo di intervento evidenzia l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e le organizzazioni umanitarie.
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