Vibo Marina, affidate indagini geofisiche per l’acquario

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A Vibo Marina si muovono i primi passi verso la realizzazione dell’acquario, un’opera ambiziosa che trova il suo fondamento economico nei Contratti Istituzionali di Sviluppo del 2022. Da questi contratti è derivato un finanziamento di 8 milioni di euro, destinato alla riqualificazione del retroporto. Il Comune ha recentemente affidato i servizi per le indagini geognostiche, geofisiche e chimico-fisiche, un passaggio cruciale per il progetto.

Indagini geofisiche fondamentali per il progetto

L’incarico per le indagini geofisiche, del valore di quasi 30mila euro, è stato assegnato alla società cooperativa “Cigit” di San Floro. Queste analisi sono indispensabili per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’acquario di Vibo Marina. Infatti, senza una conoscenza approfondita del sottosuolo, non sarebbe possibile procedere con le fasi successive della progettazione e della costruzione.

Il ruolo del finanziamento da 8 milioni di euro

Il finanziamento di 8 milioni di euro, ottenuto tramite i Contratti Istituzionali di Sviluppo, rappresenta la base economica per l’intero progetto. Questa somma non solo coprirà i costi di realizzazione dell’acquario, ma sarà anche impiegata per la riqualificazione dell’area del retroporto. L’obiettivo è trasformare quest’area in un polo di attrazione turistica e culturale, capace di generare nuove opportunità per la comunità locale.

La realizzazione di un acquario a Vibo Marina è vista come un’importante opportunità di sviluppo per il territorio, con potenziali ricadute positive sul turismo e sull’economia locale. Questo progetto ambizioso mira a valorizzare il patrimonio marino e a offrire ai visitatori un’esperienza unica, contribuendo a posizionare Vibo Marina come destinazione di rilievo nel panorama turistico calabrese.

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Author: FrancescoP