Lavoratori invisibili San Giovanni, verso la stabilizzazione

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Nel pomeriggio di ieri, presso la Cittadella regionale, è stata data la disponibilità per avviare la stabilizzazione dei lavoratori “invisibili” dei comuni di San Giovanni in Fiore, Bocchigliero, Campana e Longobucco. Questa notizia, ampiamente anticipata nei giorni scorsi, segna un passo importante per circa 360 lavoratori precari che attendono da tempo una soluzione definitiva. La vertenza, infatti, si trascina da oltre dieci anni, coinvolgendo in particolare 172 operai di San Giovanni in Fiore.

Dettagli del vertice e impegni assunti

Al vertice hanno partecipato circa settanta persone, tra cui una delegazione composta dai sindaci Giovanni Pirillo di Longobucco, Alfonso Benevento di Bocchigliero e Antonio Barile di San Giovanni in Fiore. Erano presenti anche la consigliera regionale Rosaria Succurro e il presidente dell’Assise florense Marco Ambrogio, che hanno dialogato con gli assessori regionali competenti, Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo. L’incontro ha delineato un percorso chiaro per la regolarizzazione di questi dipendenti.

Prospettive future per i precari

La consigliera Succurro ha sottolineato che spetta ora alle amministrazioni comunali avviare e definire le procedure necessarie per le assunzioni. Tali procedure dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2026, garantendo così una prospettiva sicura a lavoratori che hanno vissuto anni di precariato. Molti di questi operai hanno frequentato anche tre corsi di formazione, dimostrando un costante impegno professionale.

Precedentemente, la maggior parte dei precari dell’ex “Giubbe Rosse”, in riferimento alla legge 15/2008, era già transitata alle dipendenze di Calabria Verde. Questo nuovo sviluppo offre un ulteriore spiraglio per la loro definitiva assunzione come dipendenti regionali o comunali. Questa vicenda riguarda i bilanci dei comuni interessati e la gestione del personale. La stabilizzazione dei lavoratori invisibili san giovanni rappresenta un traguardo atteso, che porta finalmente una svolta positiva per molte famiglie.

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Author: Claudia