Questo post é stato letto 180 volte!
Il gip ha revocato gli arresti domiciliari al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi. La decisione è giunta oggi, dopo che il primo cittadino era stato coinvolto nell’inchiesta antimafia “Glicine”, coordinata dalla Dda di Catanzaro, con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Questa revoca arresti domiciliari sindaco rappresenta una svolta significativa nel caso.
La decisione del giudice fa seguito all’interrogatorio di garanzia tenutosi lo scorso lunedì. In quell’occasione, Flavio Stasi, assistito dall’avvocato Mauro Mitidieri, ha risposto alle domande del gip, presentando anche documentazione amministrativa. Il sindaco ha negato qualsiasi conoscenza con Annibale Matalone, ritenuto dalla Dda il presunto contabile delle cosche attive nell’area urbana di Rossano a Corigliano-Rossano.
Con questa nuova disposizione, la difesa del sindaco Stasi dovrebbe rinunciare al ricorso che era stato presentato al Tribunale del Riesame, la cui udienza era già fissata per martedì prossimo. Come abbiamo riportato in precedenza, era stata revocata la misura cautelare.
Secondo le accuse formulate dalla Procura, in occasione delle elezioni amministrative del 2024 a Corigliano-Rossano, che avevano portato alla rielezione di Stasi, Matalone, attraverso l’intermediazione di Vincenzo Curia, avrebbe offerto il proprio sostegno elettorale. In cambio, avrebbe ricevuto la promessa di assunzioni per sé e per i suoi familiari all’interno di enti comunali.
Potrebbe interessarti anche:
- Solidarietà a Stasi a corigliano-rossano per il tribunale
- Flavio Stasi davanti al Riesame di Catanzaro martedì
- Revocata misura cautelare sindaco Flavio Stasi
Questo post é stato letto 180 volte!




