Questo post é stato letto 300 volte!
A distanza di un anno dai tragici eventi, l’inchiesta botulino ancora aperta a Diamante continua a tenere banco, in attesa degli esiti delle analisi decisive.
La Procura di Paola, sotto la guida del procuratore Domenico Fiordalisi e del pm Maria Porcelli, ha intensificato gli accertamenti.
Infatti, un esperto incaricato ha già consegnato le sue risultanze.
Gli accertamenti tecnici e le perizie sulle vittime
La Procura ha disposto accertamenti tecnici irripetibili e perizie autoptiche sulle due vittime, Luigi Di Sarno e Tamara D’Acunto.
Per D’Acunto, deceduta il 6 agosto 2025, è stata necessaria la riesumazione dal cimitero di Cirella, una frazione di Diamante, dove era stata seppellita il giorno successivo al decesso.
Luigi Di Sarno, invece, ha perso la vita il 6 agosto dello scorso anno mentre viaggiava in Basilicata, nei pressi di Lagonegro, diretto in Campania per ricongiungersi con la sua famiglia.
I carabinieri del Nas, insieme ai periti, hanno sequestrato il veicolo e analizzato campioni alimentari per individuare la fonte di contaminazione.
Le indagini e le ipotesi di reato
Secondo le prime risultanze dell’inchiesta, l’intossicazione alimentare da botulino avrebbe causato la morte di due persone, oltre al ricovero in ospedale di una decina di individui.
La Procura di Paola ha iscritto nel registro degli indagati dieci persone.
Tra questi figurano il proprietario di un food truck, personale sanitario delle strutture che hanno assistito le persone intossicate e poi decedute, e anche i produttori delle cime di rapa.
Le analisi condotte dall’Istituto Superiore di Sanità hanno confermato la presenza del batterio killer su tutti i campioni prelevati dal food truck, evidenziando una diffusa contaminazione.
Questa situazione ha messo in luce una grave negligenza.
Implicazioni e prossimi passi dell’inchiesta
La complessità dell’inchiesta, che coinvolge diverse figure professionali e potenziali responsabilità, richiede un’attenta valutazione di tutti gli elementi raccolti.
I risultati delle perizie e delle analisi saranno fondamentali per chiarire ogni aspetto di questa drammatica vicenda.
Infatti, solo con un quadro completo sarà possibile determinare le cause esatte e le responsabilità individuali, garantendo giustizia alle vittime e alle loro famiglie.
Leggi pure
- Brancaleone blinda la fascia sinistra: ufficiale l’arrivo di Maiorana
- Catanzaro calcio: mediana si separa, Pontisso via Petriccione resta
- Cirò Marina: in scooter senza patente, fuga pericolosa e arresto
Questo post é stato letto 300 volte!

