Questo post é stato letto 280 volte!
Cosenza: L’Associazione nazionale emodializzati (Aned) ha intimato alla Regione Calabria di bloccare la riforma dei centri dialisi nella provincia, ritenendo la delibera lesiva per la salute dei malati nefropatici e dializzati.
Questa decisione segue il provvedimento dell’Asp, firmato dal commissario straordinario Vitaliano De Salazar, che riorganizza i servizi di emodialisi nel territorio cosentino.
Tale riorganizzazione è stata determinata dalla grave carenza di personale medico.
La riorganizzazione dei centri dialisi e le criticità sollevate
La delibera in questione, che recepisce una direttiva regionale, prevede la trasformazione dei Centri dialisi ad assistenza decentrati (Cad) in Centri ad assistenza limitata (Cal).
Questo cambiamento implica che il trattamento potrà avvenire anche senza la presenza continua di un medico specialista.
Il coordinatore nazionale dell’Aned, Pasquale Scarmozzino, ha espresso forte dissenso verso questa decisione.
Le preoccupazioni di Aned per la qualità dell’assistenza
Scarmozzino ha criticato duramente la delibera, proposta dal coordinatore della rete emodialitica Antonio Nicoletti.
In particolare, la sua preoccupazione nasce dalla previsione che, in caso di urgenza, i pazienti possano essere affidati a internisti nei centri dialisi di Praia a Mare, San Giovanni in Fiore, Cariati, Acri, Trebisacce, Cetraro, San Marco Argentano, Lungro e Rogliano.
Il coordinatore nazionale dell’Aned si interroga sulla garanzia di una qualità medica adeguata per i malati con insufficienza polmonare, cardiaca o altre patologie gravi.
Infatti, in molti di questi centri manca persino una sala contumaciale.
La questione sollevata dall’Aned evidenzia un nodo cruciale nella gestione della sanità regionale, dove la carenza di personale medico impone scelte difficili che, tuttavia, non dovrebbero compromettere la sicurezza e la qualità delle cure.
La situazione dei pazienti dializzati, in particolare, richiede un’attenzione costante e specialistica, difficilmente sostituibile da personale non nefrologo.
Leggi pure
- Trebisacce: droga e armi, un uomo ai domiciliari
- Pro Loco Montebellum: estate tra cultura e tutela del mare a Saline
- Controlli sul litorale di Crotone: Lido abusivo a Cirò Marina, scattano denuncia e sgombero
Questo post é stato letto 280 volte!

