Operazione Epicentro 2: furto auto prete e scontro rom a Reggio

Questo post é stato letto 370 volte!

L’operazione Epicentro 2 ha portato alla luce nuove dinamiche criminali nel territorio reggino, rivelando in particolare l’ascesa del clan rom di Arghillà.

Questa indagine ha confermato il significativo “salto di qualità” dei rom, divenuti una forza temibile per la loro consistenza numerica, la disponibilità di ingenti arsenali e l’autorevolezza economica crescente, consolidata attraverso la gestione di numerose piazze di spaccio.

Tra le specialità criminali attribuite ai nomadi, si distingue da decenni il furto di autovetture, seguito dalla restituzione ai legittimi proprietari tramite la tecnica del “cavallo di ritorno”.

Un episodio emblematico di questa prassi ha coinvolto anche il parroco di Santa Caterina.

Il furto dell’auto del parroco e lo scontro tra clan

Il parroco, recatosi al forno, ha commesso l’errore di lasciare le chiavi in bella vista, permettendo ai ladri di agire in pochi secondi.

L’auto è sparita nel nulla, e una successiva telefonata al 113 ha registrato il furto.

Questo episodio non è solo un caso isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di conflitti e dinamiche interne tra i clan rom.

Le nuove strategie criminali dei rom di Arghillà

L’operazione ha evidenziato come il clan di Arghillà stia consolidando il proprio potere, non solo attraverso le attività tradizionali come i furti, ma anche espandendo il controllo sul traffico di stupefacenti.

La loro capacità di mobilitare un “esercito” e l’accesso a consistenti scorte di armi li rendono un attore di primo piano nel panorama criminale locale.

In questo scenario, come abbiamo già riportato, la ‘ndrangheta storica affronta colpi significativi, ma le nuove realtà criminali continuano a emergere.

Queste rivelazioni sottolineano una complessa rete di interessi e potere, dove la gestione delle attività illecite genera tensioni e scontri per il controllo del territorio.

La capacità dei rom di Arghillà di imporsi in diverse aree criminali rappresenta una sfida per le forze dell’ordine, impegnate a contrastare un fenomeno in costante evoluzione.

Leggi pure

Questo post é stato letto 370 volte!

Author: domenico