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Un’imponente operazione antimafia a Reggio Calabria ha portato all’alba di oggi a un blitz antimafia con 79 arresti.
L’azione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, ha coinvolto Carabinieri e Polizia di Stato.
L’obiettivo erano le storiche cosche di ‘ndrangheta dei De Stefano, Tegano e Condello, oltre ad altre articolazioni criminali attive nel narcotraffico nel territorio reggino.
Dettagli dell’operazione e accuse
I provvedimenti cautelari hanno colpito 79 persone: 73 sono state condotte in carcere e 6 ai domiciliari.
Tutti gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di reati gravi.
Tra questi figurano associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione e porto e detenzione illegale di armi da fuoco.
Le accuse sono aggravate dal metodo mafioso e dall’aver favorito la ‘ndrangheta, oltre al reato di rapina.
Interessi economici e traffici illeciti
Le indagini hanno permesso di svelare gli ampi interessi economici delle cosche coinvolte.
In particolare, è emerso un vasto traffico di stupefacenti come una delle principali fonti di guadagno.
Inoltre, le cosche si dedicavano a un sistematico ricorso alle estorsioni, un’attività che colpiva numerosi commercianti e imprenditori locali.
L’operazione rappresenta un duro colpo a queste attività illecite.
L’impatto sul territorio reggino
Questo blitz si inserisce in un più ampio contesto di lotta alla criminalità organizzata che da tempo impegna le forze dell’ordine nella provincia reggina.
L’intervento odierno mira a indebolire le strutture delle cosche più influenti, cercando di ripristinare la legalità e la sicurezza per i cittadini e il tessuto economico locale.
La Procura ha sottolineato l’importanza di queste indagini per contrastare la pervasività della ‘ndrangheta.
Come abbiamo già riportato in altri contesti, la ‘ndrangheta allunga i suoi tentacoli anche in altre regioni, investendo i proventi delle attività illecite.
Questa operazione dimostra la costante pressione delle forze dell’ordine per smantellare le organizzazioni criminali.
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