Questo post é stato letto 270 volte!
La mediana del Catanzaro calcio mediana separarsi, con due dei suoi protagonisti che prenderanno strade diverse.
Simone Pontisso e Jacopo Petriccione, cardini del centrocampo giallorosso nell’ultima stagione di Serie B, si trovano a un bivio.
Il primo è destinato a lasciare la squadra, mentre il secondo si prepara a un prolungamento contrattuale.
Pontisso verso la Cremonese: un addio da due milioni
L’addio di Simone Pontisso sembra ormai imminente, con la Cremonese in pole position per assicurarsi le sue prestazioni.
Il club lombardo è pronto a soddisfare le richieste economiche del Catanzaro, vicine ai due milioni di euro.
Questa operazione riflette l’ottima annata del centrocampista friulano, che ha collezionato 40 presenze, cinque gol e sette assist, numeri che rappresentano il suo miglior risultato in carriera.
La sua partenza segue il percorso di altri giocatori importanti come Fulignati e Vandeputte, che hanno monetizzato le loro eccellenti stagioni con il Catanzaro.
Il rendimento di Pontisso e il suo impatto
Con il tecnico Aquilani, Pontisso è maturato in un centrocampista completo, capace di garantire continuità e prestazioni di alto livello.
Ha superato i tremila minuti giocati, un traguardo significativo per la sua carriera.
L’anno scorso, la sua presenza è stata fondamentale per sopperire all’infortunio di Marco Pompetti, dimostrando la sua importanza per la squadra.
Dopo la sua partenza, motivata dalla volontà di cercare nuove sfide, Pietro Iemmello sarà l’unico reduce della stagione record in Serie C.
Petriccione rinnova e rimane un perno del centrocampo
Diversa è la situazione per Jacopo Petriccione, il cui rinnovo contrattuale è stato annunciato dal direttore sportivo Polito.
Il nuovo accordo, valido fino al 30 giugno 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione, conferma Petriccione come elemento centrale del progetto giallorosso.
Fin dal suo arrivo nel Catanzaro, nell’inverno del 2024, il playmaker ha dimostrato un rendimento costante e di altissimo livello.
L’equilibrio garantito da Petriccione
Nella scorsa stagione, nonostante un inizio in panchina, Petriccione ha saputo conquistare il suo spazio, diventando insostituibile per Aquilani.
Le sue 32 partite, due gol e due assist testimoniano il suo contributo fondamentale nel dettare i tempi di gioco e garantire equilibrio alla squadra.
Anche per il nuovo allenatore Gorgone, “Modriccione” sarà il faro del centrocampo.
Il Napoli, infine, è in pole per assicurarsi Favasuli.
Leggi pure
- Catanzaro: processo Stige, assoluzione definitiva per un imputato
- Color fest a Lamezia Terme: musica internazionale e talenti emergenti
- Cirò Marina: denunciato titolare per occupazione demanio abusiva
Questo post é stato letto 270 volte!

