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Il Summer Camp Rotary Area Grecanica ha portato dieci ragazzi provenienti da dieci diverse parti del mondo alla scoperta del territorio grecanico. I Rotary Summer Camp sono programmi di scambio internazionale rivolti ai giovani dai 15 ai 25 anni. Una giornata intensa, dunque, all’insegna della cultura e dell’incontro tra popoli. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva del Rotary Club Melito Porto Salvo – Area Grecanica e del Rotary Club Reggio Est. Insieme, i due club service hanno costruito un programma ricco di emozioni, scambi culturali e divertimento.
Due club uniti per il Summer Camp nell’Area Grecanica
Il progetto ha unito le forze di due realtà rotariane vicine. Il Rotary Club Melito Porto Salvo – Area Grecanica, guidato da Giuseppe Zavettieri e Il Rotary Club Reggio Est guidato invece da Bruno Pansera. Entrambi i presidenti hanno accompagnato i giovani ospiti lungo l’intera giornata.
La partecipazione dei soci è stata determinante. Per il club grecanico erano presenti Antonino Pansera, past president e responsabile del progetto per il club, insieme a Carmen Iofrida, Paola Infortuna, Francesca Dieni, Giusi Tripodi, Fortunato Nucera e Santina Carbonaro. Per il club reggino hanno preso parte Anna Rita Foti, socia e responsabile del progetto per il club, con Luisalla Marra, Mariella Rullo e Carmen Lucisano. Insieme, hanno fatto visitare ai ragazzi le bellezze del comune grecanico.
Il benvenuto a Melito è stato dato dal vice sindaco del comune ionico, Daniela Demetrio. Da buona padrona di casa, ha accolto i ragazzi e ha intrapreso con loro e con i responsabili dei club la visita guidata.
Visite guidate tra Melito Vecchia e Pentedattilo
Il cuore della giornata è stato il percorso culturale. I giovani hanno visitato Melito Vecchia, con la sua storia e i suoi murales. L’arte urbana racconta infatti l’identità di un borgo che continua a vivere attraverso la memoria. Le visite guidate hanno permesso di leggere il paesaggio con occhi nuovi.
Le ore più calde sono state trascorse al fresco dei lidi melitesi. Il gruppo si è immerso nelle acque vicine al museo garibaldino e al relitto del Torino, la nave dalla quale Garibaldi sbarcò in Calabria per riunificare l’Italia.
Successivamente, il gruppo ha raggiunto il borgo antico di Pentedattilo. Il fascino del luogo ha colpito i partecipanti. Qui, inoltre, c’è stato l’incontro simbolico con i giovani scout belgi, giunti anche loro da lontano per ammirare le bellezze dell’Area Grecanica. Dunque, il Summer Camp Rotary Area Grecanica ha unito due tappe simboliche del patrimonio locale.
Il ruolo delle associazioni del territorio
Grande è stata anche la partecipazione delle associazioni locali. L’associazione Melito Vecchia, la Pro Pentedattilo e Fossatesi nel Mondo hanno affiancato i club service durante le visite. Pertanto, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino la storia e le bellezze dei posti. La collaborazione tra Rotary e realtà associative si è rivelata quindi vincente.
Una giornata di emozioni e scambi culturali
Il bilancio è ampiamente positivo. La giornata è stata ricca di emozione, scambi culturali e tanto divertimento. Dieci ragazzi, dieci provenienze diverse, un solo territorio ad accoglierli. Importante è sottolineare come i soci del Rotary siano stati accompagnati dalle famiglie e dai propri figli, permettendo così una perfetta integrazione con i giovani ospiti. Il Summer Camp del Rotary conferma infatti il valore dell’accoglienza come strumento di crescita. Tuttavia, il risultato più importante resta il legame creato tra i ragazzi e l’Area Grecanica.
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