Contratti di programma aeroporti Calabresi: via libera per lo sviluppo 2025-2028

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Reggio Calabria, 15 luglio 2026 – Un passaggio cruciale per il futuro del trasporto aereo regionale è stato compiuto con la sottoscrizione dei contratti di programma aeroporti calabresi tra Sacal ed Enac.

Questo accordo definisce investimenti, qualità dei servizi e crescita sostenibile per gli scali regionali nel periodo 2025-2028, con un impegno complessivo di 280 milioni di euro.

L’iniziativa rappresenta l’ultimo traguardo raggiunto dall’amministratore unico della Società Aeroportuale Calabrese (Sacal), Marco Franchini, al termine di un percorso complesso e determinato.

Il piano strategico per gli aeroporti regionali

La firma degli accordi chiude un iter articolato, stabilendo il quadro di riferimento per lo sviluppo degli aeroporti gestiti dalla Sacal.

Questo getta le basi per una nuova fase di crescita, incentrata su investimenti, innovazione, miglioramento della qualità dei servizi offerti e sostenibilità.

I contratti di programma individuano le linee strategiche per la realizzazione delle infrastrutture previste, puntando a migliorare l’esperienza dei passeggeri e a consolidare elevati standard di sicurezza e efficienza operativa.

Investimenti e revisione tariffaria

Il risultato si inserisce nel più ampio Piano industriale Sacal 2024-2028, che delinea un programma di sviluppo ambizioso per l’intero sistema aeroportuale calabrese.

Parallelamente, è in corso un aggiornamento dei diritti aeroportuali per gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria, a cui seguirà a breve quello per l’aeroporto di Crotone.

La revisione tariffaria mira a colmare il divario accumulato negli anni rispetto ai costi operativi sostenuti da Sacal.

Inoltre, essa intende allineare i corrispettivi ai livelli medi applicati negli aeroporti italiani di dimensioni e caratteristiche analoghe, garantendo così le risorse necessarie per sostenere il piano degli investimenti.

Il ruolo delle autorità e le prospettive future

Il procedimento ha coinvolto un iter tecnico e amministrativo dettagliato, con consultazioni degli utenti aeroportuali e l’esercizio delle funzioni di vigilanza da parte dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art).

Circa due mesi fa, Art ha notificato a Sacal la conformità ai modelli di regolazione approvati per gli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria.

Questa ratifica ha preceduto la stipula dei Contratti di Programma tra Sacal ed Enac, definendo i passi per lo sviluppo aeroportuale della Calabria nei prossimi quattro anni.

Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, ha sottolineato l’importanza di questo risultato per l’intero sistema aeroportuale calabrese.

Infatti, esso consente di concretizzare la visione strategica di dotare gli aeroporti regionali di strumenti adeguati per affrontare le sfide future, sostenere la crescita del traffico aereo e rafforzare il ruolo degli scali come infrastrutture fondamentali per lo sviluppo economico e turistico della Calabria.

Il successo è frutto di un lavoro di squadra, della professionalità e del senso di appartenenza che caratterizzano il personale Sacal, contribuendo a proiettare un’immagine dinamica e accogliente della regione.

Per approfondimenti sui temi legati alle infrastrutture e ai trasporti nella regione, è possibile consultare altri articoli.

Ad esempio, è stato recentemente discusso l’argomento dei nuovi collegamenti Messina Villa San Giovanni.

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Author: Consuelo