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Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Mileto hanno eseguito un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Torino, ponendo un uomo ai domiciliari per maltrattamenti e lesioni.
Questa misura alternativa, la detenzione domiciliare, è stata disposta in seguito a una sentenza divenuta irrevocabile.
La condanna e i reati contestati
Il condannato dovrà espiare una pena di un anno, due mesi e venti giorni di reclusione, oltre a una multa di 400 euro.
I reati che gli sono stati contestati sono molteplici e gravi.
Tra questi, si annoverano maltrattamenti in famiglia continuati, lesioni personali aggravate e violenza privata aggravata.
Inoltre, l’uomo è stato riconosciuto colpevole di furto aggravato, tentata violenza privata e violazione degli obblighi di assistenza familiare aggravata.
Questi illeciti sono stati commessi in un arco temporale significativo, tra il 2009 e il 2021.
Decisione del Tribunale di Sorveglianza
L’ordinanza che ha portato all’applicazione della detenzione domiciliare deriva dal rigetto di un’istanza di affidamento in prova al servizio sociale presentata dal condannato.
Il Tribunale di Sorveglianza, dopo aver valutato attentamente tutti gli elementi acquisiti, ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per concedere la misura richiesta.
Di conseguenza, è stata stabilita l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare presso l’abitazione dell’interessato.
L’esecuzione del provvedimento
Ultimate le formalità di rito, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione al provvedimento.
L’uomo è stato posto ai domiciliari, dove sconterà la pena nel rispetto delle precise prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
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