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Un titolare di stabilimento balneare a Cirò Marina è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Crotone per diverse ipotesi di reato, legate all’occupazione demanio abusiva.
L’intervento è avvenuto nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”, finalizzata a garantire il rispetto delle normative sul litorale.
L’intervento della Capitaneria di Porto a Cirò Marina
L’azione della Capitaneria di porto ha portato alla luce un’irregolarità significativa.
Infatti, il titolare dello stabilimento balneare aveva occupato un’area demaniale superiore a quella concessa.
Questo comportamento ha innescato l’immediata reazione delle autorità competenti.
Sgombero dell’area e restituzione alla pubblica fruizione
A seguito dei controlli, il titolare dello stabilimento ha prontamente sgomberato l’area abusivamente occupata.
Ha provveduto a rimuovere ombrelloni e sdraio, restituendo così lo spazio alla pubblica fruizione.
Questa operazione sottolinea l’importanza della vigilanza sul rispetto delle concessioni demaniali, soprattutto durante la stagione estiva.
Oltre alla denuncia alla Procura, il Comune è stato informato per avviare le procedure di quantificazione e riscossione degli indennizzi dovuti per l’occupazione abusiva.
Questo passaggio è fondamentale per recuperare le risorse spettanti alla collettività e per ripristinare la legalità.
L’episodio evidenzia come le autorità siano sempre più attente al rispetto delle regole sul demanio marittimo.
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