Questo post é stato letto 320 volte!
La Regione Calabria ha mostrato un concreto interesse per il futuro del grande albergo delle fate a Taverna, una struttura storica che versa in condizioni di grave abbandono e degrado.
Un recente incontro ha posto le basi per individuare soluzioni immediate volte alla messa in sicurezza dell’edificio.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per la tutela di un bene di interesse nazionale.
Focus sulla salvaguardia del patrimonio silano
L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino, di Marco Borrello, ingegnere capo dell’Ufficio Tecnico comunale, di Chiaffredo Manno, presidente di Culturasila, e di Pasquale Talarico, presidente di Calabria Letteraria APS.
Tutti si sono confrontati con il vicepresidente della Giunta della Regione Calabria, Filippo Mancuso.
Durante il colloquio, durato oltre mezz’ora, è stato evidenziato lo stato attuale della struttura, attualmente sotto sequestro e affidata in custodia al Comune di Taverna.
Purtroppo, l’edificio è stato spesso oggetto di atti vandalici.
Le sfide della proprietà e le risorse regionali
È stato sollevato anche il problema della proprietà, con un giudizio della Cassazione ancora pendente da oltre tre anni.
Tuttavia, Filippo Mancuso ha espresso un forte interesse per la salvaguardia del Grande Albergo delle Fate, garantendo l’impegno della Regione Calabria per il suo recupero.
L’obiettivo è restituire l’edificio alla fruibilità pubblica, tenendo conto del suo status di Bene di Interesse Nazionale, tutelato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Esistono risorse importanti che la Regione Calabria intende destinare all’intero territorio silano, che comprende le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone.
Queste si aggiungono a quelle già erogate per precedenti impegni di spesa e interventi strutturali.
Azioni immediate e vigilanza delle associazioni
In conclusione, il sindaco Tarantino ha assicurato un impegno personale e dell’amministrazione comunale neo eletta.
In tempi brevissimi, si procederà con la recinzione del Grande Albergo delle Fate e l’installazione di un sistema di videosorveglianza.
Queste misure iniziali serviranno da deterrente contro ulteriori atti vandalici.
Soddisfazione e impegno civico
Chiaffredo Manno e Pasquale Talarico hanno manifestato soddisfazione per questo primo, concreto passo.
Hanno sottolineato come, dopo decenni di silenzi e promesse vane, si siano finalmente accesi i riflettori sui problemi di questa struttura storica.
L’Albergo rappresenta, insieme ad altre poche strutture rimaste, un grande patrimonio storico-culturale del Villaggio Mancuso e dell’Altopiano Silano.
Culturasila e Calabria Letteraria APS, a nome di altre quattordici associazioni, seguiranno con attenzione ogni sviluppo.
“È stato ottenuto un significativo risultato: le Istituzioni hanno ascoltato e noi abbiamo ringraziato, ma abbiamo anche detto che saremo vigili e non molleremo fino a quando non vedremo finalmente rivivere il Grande Albergo delle Fate”, hanno commentato Manno e Talarico.
Leggi pure
- Housing sociale Calabria: recupero patrimonio edilizio per alloggi agevolati
- Catanzaro: processo Stige, assoluzione definitiva per un imputato
- Color fest a Lamezia Terme: musica internazionale e talenti emergenti
Questo post é stato letto 320 volte!

