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A Corigliano Rossano sono emerse polemiche sui festeggiamenti dell’Achiropita, la tradizionale celebrazione in onore di Maria Santissima Achiropita, Madre e Patrona della città.
L’evento, molto atteso dalla comunità, ha visto svolgersi un cammino di preghiera culminato il 15 agosto con significativi momenti spirituali e culturali.
Tuttavia, alcune manifestazioni collaterali, come i fuochi d’artificio, hanno generato diverse critiche.
Le critiche di Legambiente ai festeggiamenti
Il Circolo Legambiente Corigliano-Rossano ha espresso il proprio dissenso, lanciando un appello dopo la conclusione delle celebrazioni.
Gli ambientalisti hanno sottolineato come “la devozione e la bellezza di una festa non si misurano in decibel”.
Questa dichiarazione evidenzia la preoccupazione per l’impatto acustico e ambientale di tali eventi.
Il dibattito si concentra quindi sull’equilibrio tra tradizione religiosa e rispetto per l’ambiente e la quiete pubblica.
La tradizione e le nuove sensibilità ambientali
Ogni anno, le strade e i vicoli di Corigliano Rossano si riempiono di fedeli per partecipare alle tradizionali celebrazioni eucaristiche.
Questi momenti di profonda devozione sono da sempre un pilastro della vita cittadina.
Tuttavia, con l’aumentare della consapevolezza ambientale, emergono nuove sensibilità che mettono in discussione pratiche consolidate.
La questione dei fuochi d’artificio, in particolare, è spesso oggetto di discussione in molte località, come dimostrano anche le recenti indagini per mezzi aziendali distrutti a Corigliano Rossano.
Il ruolo della comunità nei grandi eventi
La comunità di Corigliano Rossano si stringe ogni anno intorno alla Vergine in segno di devozione, partecipando attivamente a tutte le fasi dei festeggiamenti.
Questo appuntamento non è solo un momento di fede, ma anche un’occasione di aggregazione sociale e culturale. È fondamentale, quindi, che le celebrazioni possano continuare a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini, pur trovando soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti e rispettino l’ambiente circostante.
La ricerca di un compromesso tra tradizione e sostenibilità diventa quindi una priorità per gli organizzatori degli eventi futuri.
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