Virginia Iacopino su religione e politica

Virginia Iacopino su religione e politica

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Di Virginia Iacopino

COME NON SI PUò RINUNCIARE ALL’IDEA DEL CRISTIANESIMO PER VIA DELL’INQUISIZIONE, NON SI PUò RINUNCIARE ALL’IDEA DEL COMUNISMO PER VIA DELLO STALINISMO (Alain Badion).

Le religioni sono tutte ambigue ed è per questo che suscitano perplessità ma hanno anche una forte capacità di attrazione. Sradicare le credenze religiose, qualunque esse siano, così come si cerca di sradicare l’idea del comunismo teorico-pratico-politico marxista-leninista è dannoso. E’ ciò che sta cercando di fare Papa Bergoglio con la cosiddetta chiesa cattolica patriottica cinese da lui considerata fuori legge perchè non riconosce la sua autorità e si dichiara indipendente da Roma. Non è vero che in Cina venne soffocata con torture la religione. Testimone è che la cattedrale dell’Immacolata Concezione di Pechino è stata sempre liberamente frequentata dai cattolici anche durante il governo di Mao. Papa Francesco dovrebbe mettersi bene in testa che, così come in Italia anche in Cina esiste un concordato con la Repubblica Popolare Cinese e la chiesa cattolica, la chiesa protestante e la chiesa tibetana ecc. La chiesa cattolica cinese è autonoma e indipendente da Roma e se ci sono stati arresti domiciliari di preti è dovuto alle diatribe tra di loro che portano disordine all’ordine statale esattamente come fecero i gesuiti quando arrivarono in Cina. Voglio ricordare che negli anni cinquanta il senatore americano J.Mercarthy condusse una spietata lotta contro l’influenza del comunismo nella vita pubblica statunitense. Le sue manifestazioni estremiste ed esagerate non solo erano da attribuirsi ai suoi motivi ideologici cattolici ma a reazioni violente che accentuarono un’ondata di clerical fascismo dannosa per gli Stati Uniti. Oggi stiamo vivendo ad un risveglio di movimenti clericali fascisti sostenuti dalla potenza dello sfrenato capitalismo internazionale per cui quel poco di democrazia sostenuta da uomini di buona volontà rischia di condurre l’umanità in un vicolo cieco senza ritorno. La salvezza potrà avvenire solo con la resurrezione di un rinnovato partito comunista privo di scorie che non rispettano le prospettive ugualitarie di credenti e non credenti. Siamo in molti a crederci. L’esplosione dell’attuale violenza è anche frutto di una reazione e di una vendetta per colpe storiche dell’Europa e degli Stati Uniti nei confronti dei popoli islamici;violenze iniziate con le crociate e poi proseguite con la colonizzazione imperiale che ha seminato endemica povertà. Il Cristianesimo abbandonò il pacifismo assoluto e divenne seguace del motto che chi di spada ferisce, di spada perisce quando divenne religione dell’Impero. Massacrò gli eretici e cristianizzò i popoli con la forza. Il comunismo primitivo cristiano puntava ad una forma di giustizia sociale in questo mondo. Gli Esseni praticavano una vita comunitaria comunista in confraternita,condividevano le entrate e le spese, la proprietà collettiva di terre e di pascoli, ignoravano il matrimonio, l’accumulo dei metalli preziosi e conducevano un economia di sussistenza e scambio fra beni agricoli e l’opera di diversi mestieri. Il comunismo era dunque la loro ideologia politica con reciproca donazione di beni quale atto di generosità spontanea. Gli Apostoli si interessavano di distribuire tutto ciò che ricevevano secondo il bisogno di ognuno. Non si poteva donare solo una parte del proprio patrimonio come aveva fatto Anania che complice con la moglie Soffrira aveva venduto un terreno e ne aveva nascosto una parte del ricavato mentendo così agli uomini e a Dio che li punì facendoli morire all’istante. Gli ordini monastici dei Benedettini erano perfettamente comunisti così come lo furono molte civiltà precolombiane dell’America. Tommaso Campanella aspirava ad una comunità comunista; descrisse il suo progetto nell’opera fantastica la città del sole. Gabriel Morelly ha una visione religiosa del comunismo basata sul fatto che Dio ha fatto le leggi di natura perfette e buone e che basta combattere l’egoismo individualistico e rifarsi a Dio per ottenere comunione ed uguaglianza fra tutti gli uomini. Anche Voltaire e Rousseau sono dello stesso parere. Da osservare che l’Islam dei teologi progressisti è pieno di compassione per tutta l’umanità e il Corano, come la Bibbia, contiene tutto e il contrario di tutto: un Dio della collera, della repressione il cui pugno di ferro si abbatte sul peccatore ma è anche il Dio dell’amore, della misericordia che accoglie e conforta chi ha sbagliato e si converte. Mazzini, credente cattolicissimo, nella sua predicazione nazionale concepiva il ricorso ad omicidi politici. Il sangue dei principi e di quelli che cadevano nel tentativo di ucciderli dovevano educare alla causa e all’indipendenza italiana sotto la guida del papato. Il martirio dei kamikaze dei nostri tempi risponde esattamente alla logica pedagogica mazziniana. C’è contraddizione nell’agire di Papa Francesco che mentre apre all’Islam come religione lavando i piedi ad una giovane musulmana, tiene invece un atteggiamento rigido di chiusura ermetica all’Islam politico. In segreto paragonato a quello di Pulcinella si sta preparando il successore di Bergoglio che sarebbe Tagle cardinale giovane amante dei media che ha grinta e capacità comunicativa e quindi degno di sedere sul trono tutto terrestre del Vaticano per poter evangelizzare al cattolicesimo. New York Time lo ha già battezzato Papa Rambo. Eh già! possiede molti carismi per aprire diatribe tra cattolici, protestanti cinesi in aumento e il buddista Dalai Lama dio re reincarnato che si oppone alle riforme culturali di Mao, e nel 1959 egli sollevò una massiccia guerriglia. Sconfitto ancora scappa in cerca di rifugio insieme ai suoi 100mila esuli per propagandare l’anticomunismo. Che dire poi della chiesa cattolica Polacca che attacca i diritti conquistati della rivoluzione comunista e si sta illegalmente impossessando delle terre collettivizzate dal comunismo facendo approvare leggi a suo favore?

Nel 2013 fu stipulato un negoziato segreto fra la Santa Sede e la repubblica popolare cinese il cui presidente è Xi Jimping. Cosa si son detti il Papa e il presidente? Centinaia di porte della misericordia si sono aperte nella Cina comunista e credenti e non credenti si sono mescolati nelle celebrazioni di messe pastorali. Bergoglio espresse tutta la sua ammirazione per la Cina popolare considerandola una nazione di cultura e di saggezza inesauribile. Papa Francesco pretende che i nuovi vescovi cinesi ordinati sono illegali in quanto solo a Lui spetta di nominarli. Minaccia la scomunica se non retrocedono. Ha innescato una carica esplosiva tra cattolici della Cina Rossa e cattolici della Cina di Hong Kong clerico fascista. Il convertito cattolico inglese Benedict Rogers ha scritto una lettera al Papa per chiedergli di mettersi alla guida della rivoluzione per un cambiamento pacifico anticomunista. Il fisico Carlo Rovelli osserva che in nessuna parte del mondo la religione dilaga come in Italia e in Iran che fanno del Papa un Guru intoccabile. Dice Rovelli: se qualcuno vuole adorare una vergine che partorisce o un Dio con la testa di un elefante, benissimo, affari suoi, ma io mi batto per una società in cui la religione sia un fatto privato che non interferisce con la politica e con la vita sociale come avviene in Italia e in alcuni paesi islamici.

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