SS 106: Appello dell’Associazione “Amici di Raffaele Caserta”

SS 106: Appello dell’Associazione “Amici di Raffaele Caserta”

Dopo l’ennesimo incidente mortale sulla statale 106, l’Associazione “Amici di Raffaele Caserta”, attraverso il Presidente Gaetano Pace, ha alzato la voce chiedendo senza mezzi termini, la messa in sicurezza della strada. Di seguito le sue parole:.

“Buongiorno,
voglio ringraziare pubblicamente tutte le persone che sono vicine alla nostra associazione, “Amici di Raffaele Caserta”, per sostegno che ci danno tutti i giorni, per continuare la nostra battaglia nel voler mettere a norma questa maledetta Ss106. L’Osservatorio, sta cercando in tutte le sede opportune di farsi sentire soprattutto per ciò che riguarda purtroppo, il nostro tratto, dove succedano spesso incidenti mortale. L’ultimo tragico fatto risale a domenica notte, dove hanno perso la vita due giovani di Motta San Giovanni. Anche su questo incidente si sono dette tante cose. Tra le varie cause c’e l’alta velocità e su questo noi dell’Osservatorio potremmo anche essere d’accordo, ma ciò che noi diciamo, è che non deve solo passare il messaggio che la velocità sia la sola causa dell’incidente. Non è così.

Noi abbiamo più volte denunciato: la mancanza di illuminazione su quel tratto, dove è presente un rettilineo di circa 3 km e privo di segnaletica di sicurezza, la mancanza di guardrail, inesistenti da ambo i lati. Faccio presente, che dove c’è stato l’impatto, il muro sia a destra che a sinistra è privo di luce di fine carregiata. Dunque, non diamo tutta la colpa alla velocità, perché cosi facendo questa maledetta strada non verrà mai messa in sicurezza.

Queste sono state le nostre richieste dell’Osservatorio:

1” Illuminazione su tutto il tratto
2” gard ral visibile e messi nuovi non usati
3” luce di fine carreggiata su tutto il muro che costeggia la strada
4” birilli sparti traffico in prossimità delle strisce continue
5” strisce bianchi di fine carreggiata molto più visibile e con viti rumorosi

Queste sono le cose che abbiamo chiesto è non mi sembra che siano delle opere che non si possono ottenere”.

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3 Comments

  1. Gaetano
    Gennaio 22, 09:53 #1 Gaetano

    Sono daccordissimo ,noi siamo per tutti le iniziatici che possono servire a mettere questa strada più sicura per tutti noi mà sopratutto giovani che si mettononper le prima volta su questa strada priva di di ogni sicurezza.l’osservatorio e pronto anche a chiedere la chiusura della ss106 tratto Pellaro Palizzi e declassarla come strada nazionale.Non a più senso tenere questa strada come SS106,non ci sono più le condizioni per il grande traffico e del grande abitazioni che ci sono su tutto il percorso è non parliamo di tantissimi svincoli aperti che ormai non e più possibile chiuderli .Questi sono le cose che al più presto faremo grazie a tutti voi per il sostegno che ci date per una giusta causa

  2. Domenico
    Gennaio 21, 23:45 #2 Domenico

    Sono in piena sintonia su tutto quanto proposto. Bisogna lottare per un nuovo percorso della 106 che eviti tutti i centri abitati e tutte le centinaia di deviazioni autorizzati e non . Inoltre urge proporre all’ANAS la installazzione di cartelli stradali fortemente visibili che raccomandino di NON mettersi alla guida di auto in condizioni di UBRICHEZZA – DROGATI – ESALTATI o MORTI DI SONNO e di STANCHEZZA ed invitare al rispetto scrupoloso di tutto il codice della strada !!!!! Solo così è possibile evitare SUICIDI involontari e stragi di vite INNOCENTI. NON fare ed insistere su tali iniziative rende complici morali di tali orrende stragi ,che si verificano soprattutto all’alba della Domenica ( dopo gli “sballi ” del sabato notte ) .

  3. GAETANO
    Gennaio 20, 23:37 #3 GAETANO

    OTTIMO ARTICOLO COMPLIMENTI