Condofuri, accoglienza e antimafia ai campi di lavoro di Libera

Condofuri, accoglienza e antimafia ai campi di lavoro di Libera

La cooperativa “Ichora”, presieduta da Dimitri Praticò, in collaborazione con la cooperativa “Woork”, gestore della SPRAR assieme all’Amministrazione Comunale di Condofuri, ha promosso l’iniziativa “Una fiumara di… Accoglienza”. Si tratta di un progetto realizzato dal campo di lavoro “E!StateLiberi”, svolto proprio a Condofuri.

Dodici i volontari,  provenienti da tutta Italia, che hanno trascorso le proprie ferie approfondendo due temi di particolare spessore quali accoglienza ed antimafia sociale. Le attività che i partecipanti hanno svolto sono state di manutenzione  all’interno della struttura di seconda accoglienza di Condofuri Centro, che ospita lo “SPRAR” nonché di aiuto nei confronti degli operatori, durante le ore di lezione con le beneficiarie del progetto di accoglienza. I volontari lasceranno anche un loro ricordo a Condofuri, oltre ad aver realizzato alcuni murales, hanno, infatti, piantato un ulivo, simbolo dei valori del paese.

Coloro che hanno partecipato inoltre, hanno assistito ad incontri formativi sul tema dell’accoglienza, svolti da Maria Nucera, coordinatrice del progetto “SPRAR”, nonché ad una relazione attinente agli aspetti legali dello status del richiedente asilo politico, ad opera di Annunziato Fotia, consulente legale del progetto.

L’emergenza sbarchi invece, è stata portata avanti ed illustrata da Giusy Scimone, delegata della Croce Rossa locale area 3 di Reggio Calabria, che ha spiegato il quadro di riferimento europeo e nazionale sul tema di immigrazione e di prima accoglienza

Infine, un momento importante si è registrato attraverso l’incontro con i genitori di Celestino Maria Fava, vittima innocente di mafia. Toccando così nel vivo, i temi promossi da “Libera”: memoria e impresa.

 

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