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Il Festival del Pensiero Cristallino a Staiti si prepara ad accogliere Federico Quaranta, figura nota nel panorama televisivo italiano, per la serata conclusiva della sua terza edizione.
L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre 2026, alle ore 19:00, nella suggestiva Piazza Santa Maria della Vittoria.
Questo incontro, intitolato “I luoghi che ci cambiano.
E che cambiamo”, rappresenta il culmine di un evento che quest’anno ha visto l’apertura con la voce di Ascanio Celestini al Teatro al Castello di Bovalino.
Il festival, promosso da Riviera Cristallina e dall’Istituto di Psicologia Umanistica Esistenziale “Luigi De Marchi” (IPUE), vede il Comune di Staiti come partner istituzionale e ospitante.
In particolare, la presenza di Federico Quaranta, conduttore e autore impegnato nella narrazione dei territori e delle identità italiane, offrirà una profonda riflessione sul legame tra luoghi, memoria, appartenenza e futuro.
Staiti, cuore narrativo del Festival
La scelta di Piazza Santa Maria della Vittoria non è casuale; essa evoca una profonda connessione narrativa con la storia e l’anima di Staiti.
Questo borgo della Calabria grecanica è infatti uno dei luoghi simbolo della Riviera Cristallina, un’area dove paesaggio, storia, spiritualità e comunità si fondono in un intreccio unico.
La sindaca Giovanna Pellicanò e l’amministrazione comunale di Staiti collaboreranno attivamente alla realizzazione dell’incontro.
Filippo Strano, ideatore e direttore del progetto Riviera Cristallina, ha sottolineato come Staiti non sia una semplice cornice, ma una parte vitale del significato dell’evento.
“Con Federico Quaranta vogliamo parlare di luoghi non come scenografie, ma come presenze capaci di trasformare chi li attraversa”, ha dichiarato Strano.
Questa visione è alla base della Riviera Cristallina, un progetto che invita ad ascoltare i territori piuttosto che limitarsi a visitarli.
Un’edizione tra teatro, territorio e pensiero
La terza edizione del festival pensiero cristallino a Staiti ha preso il via venerdì 18 settembre 2026, alle ore 19:00, presso il Teatro al Castello di Bovalino Superiore.
L’apertura è stata affidata ad Ascanio Celestini, autore, attore e regista, riconosciuto come una delle voci più significative del teatro di narrazione italiano.
L’incontro con Celestini è stato incentrato sui temi di “Poveri cristi”, esplorando memoria, marginalità, dignità umana, periferie e persone invisibili.
La presenza di artisti di questo calibro conferma l’orientamento culturale del Festival: creare, nella Riviera Cristallina, un punto d’incontro autentico tra cultura, psicologia, territorio, identità e comunità.
Un progetto culturale per la Riviera Cristallina
Il Festival del Pensiero Cristallino si inserisce in un percorso più ampio, quello di Riviera Cristallina, un’iniziativa indipendente dedicata alla valorizzazione turistica, culturale e identitaria della costa ionica calabrese e del suo entroterra.
L’obiettivo principale è offrire una nuova narrazione del territorio, andando oltre la semplice promozione dei luoghi per costruire senso, relazioni e prospettive future.
Il Festival è frutto della collaborazione tra Riviera Cristallina e IPUE, con il coinvolgimento attivo dei Comuni ospitanti e delle comunità locali.
Per coloro che desiderano vivere il Festival come un’esperienza completa, Riviera Cristallina ha ideato pacchetti dedicati, disponibili sulla propria piattaforma.
Queste proposte includono soluzioni di soggiorno, trasferimenti verso le location degli incontri e attività sul territorio.
Ciò consente ai partecipanti di assistere alle serate del Festival e, al contempo, di scoprire alcuni dei luoghi più emblematici della Calabria ionica, tra cui Bovalino Superiore, Staiti e l’intero patrimonio culturale della Riviera Cristallina.
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