Vibo Valentia: giro di vite contro la criminalità, bilancio di giugno

Questo post é stato letto 510 volte!

Nel mese di giugno, la Questura di Vibo Valentia ha intensificato le attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica, realizzando un vero e proprio giro di vite contro la criminalità.

Sotto la guida del Questore Rodolfo Ruperti, la Divisione Anticrimine ha elaborato una serie di misure preventive, avvalendosi del controllo del territorio e delle informazioni investigative fornite dagli uffici operativi e dalle segnalazioni dei Carabinieri del Comando Provinciale.

Queste azioni mirano a contrastare la criminalità organizzata e a garantire maggiore sicurezza nella provincia vibonese.

Le misure preventive adottate nel mese di giugno

Nel corso del mese di giugno, sono stati emessi diversi provvedimenti significativi.

In particolare, si registrano 15 avvisi orali indirizzati a individui considerati socialmente pericolosi.

Inoltre, sono stati disposti 6 fogli di via, che impongono il divieto di ritorno in specifici comuni.

Dettagli sui fogli di via e le sorveglianze speciali

I fogli di via hanno interessato diverse località.

Un provvedimento è stato emesso per un soggetto individuato per detenzione di sostanza stupefacente a San Calogero.

Un altro individuo è stato allontanato da Serra San Bruno, a seguito di reati come lesioni personali, minacce gravi e rissa.

A Tropea, quattro persone sono state colpite da foglio di via per aver partecipato a una rissa.

Sono state proposte 8 misure di sorveglianza speciale, di cui sei per soggetti legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Una proposta di sorveglianza speciale ha riguardato un individuo coinvolto nella criminalità comune, mentre un’altra è stata avanzata per una persona responsabile di condotte persecutorie.

Ammonimenti e Daspo per sicurezza pubblica

La Questura ha anche emesso 2 provvedimenti di ammonimento nei confronti di autori di violenza domestica.

Questi interventi sottolineano l’attenzione delle forze dell’ordine verso la protezione delle vittime e la prevenzione di ulteriori abusi.

In aggiunta, sono stati comminati 2 Daspo sportivi a individui che hanno turbato manifestazioni sportive.

Un Daspo “Willy” è stato applicato a un soggetto responsabile di condotte che hanno pregiudicato la sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.

Queste misure sono volte a garantire l’ordine pubblico e la tranquillità dei cittadini, specialmente in contesti di affollamento e aggregazione.

Leggi pure

Questo post é stato letto 510 volte!

Author: Claudia