Sanità in Calabria: casa di comunità san Marco Argentano in bilico

Questo post é stato letto 240 volte!

La casa di comunità San Marco Argentano è al centro di un acceso dibattito politico che coinvolge la Regione Calabria e l’Asp di Cosenza.

Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha sollevato forti perplessità sul futuro della struttura sanitaria, chiedendo chiarezza e trasparenza sul destino dell’ex ospedale di San Marco Argentano.

La situazione attuale, infatti, si presenta contraddittoria, lasciando i cittadini in una condizione di incertezza riguardo ai servizi sanitari territoriali.

Contraddizioni e responsabilità sul finanziamento

La Giunta regionale, rispondendo a un’interrogazione di Laghi, ha dichiarato che la programmazione prevede una Casa di Comunità spoke per San Marco Argentano.

Tuttavia, ha anche ammesso che il finanziamento destinato all’ammodernamento dell’edificio è stato perso e che al momento non esiste una nuova copertura finanziaria.

Contemporaneamente, gli atti dell’Asp di Cosenza sembrano indicare un’organizzazione differente, che esclude la struttura dalla rete territoriale.

Questa discordanza ha generato confusione e preoccupazione tra la popolazione locale.

Il nodo del definanziamento e la perdita di risorse

Il consigliere Laghi ha evidenziato come la Regione attribuisca all’Asp la responsabilità del definanziamento, mentre l’Azienda sanitaria sostiene che il progetto fosse troppo complesso.

Questa spiegazione, secondo Laghi, è poco credibile, considerando che la stessa Asp aveva predisposto uno studio di fattibilità che riteneva l’intervento realizzabile.

La questione cruciale rimane: se il progetto era irrealizzabile, perché è stato considerato valido per anni?

E se invece era fattibile, chi risponderà della mancata partenza dei lavori e della perdita degli 8 milioni di euro?

Questa situazione mette in luce una gestione poco chiara delle risorse pubbliche destinate alla sanità locale.

Richiesta di trasparenza e confronto pubblico

Ferdinando Laghi ha criticato anche il metodo adottato, sottolineando come le decisioni che influenzano il futuro della sanità territoriale vengano prese senza un adeguato confronto con le istituzioni locali e senza coinvolgere la cittadinanza.

Il consigliere ha chiesto la fine del “rimbalzo di responsabilità” tra gli enti coinvolti.

Ha inoltre sollecitato sia la Regione che l’Asp a riferire pubblicamente sul futuro del presidio di San Marco Argentano, garantendo ai cittadini il diritto alla salute e quella trasparenza che la situazione impone.

La comunità attende risposte concrete e un piano d’azione chiaro per la riqualificazione della struttura.

Per ulteriori aggiornamenti sulla sanità in Calabria, è possibile consultare articoli come quello sulla roadmap case e ospedali di comunità promossa dall’Asp di Catanzaro, che evidenzia l’impegno per una sanità partecipata.

Leggi pure

Questo post é stato letto 240 volte!

Author: Consuelo