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Fabrizia, un suggestivo borgo in provincia di Vibo Valentia, si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto grazie a un progetto che porta le celebri favole di Esopo sui suoi muri. Questa iniziativa, curata dall’artista Matteo Lupia, offre un’esperienza unica dove le storie di animali parlanti diventano protagonisti di murales vivaci e significativi. Passeggiare per le vie di Fabrizia significa ora immergersi in un racconto visivo che celebra la saggezza antica e l’arte contemporanea.
L’arte di Matteo Lupia trasforma il borgo
Matteo Lupia, già noto per aver trasformato Belcastro nel borgo delle fiabe di Alice e Pinocchio, ha questa volta deciso di esplorare un repertorio più antico. Le sue opere a Fabrizia reinterpretano le favole di Esopo, famose per le loro morali e per l’uso degli animali come metafore dei comportamenti umani. Il primo risultato di questo lavoro è un’opera monumentale: ottanta metri lineari di pareti che formano un immenso libro illustrato all’aperto.
Un viaggio tra vizi e virtù
Attraversare le strade di Fabrizia diventa così un doppio viaggio, fisico e spirituale. Le pendenze del borgo si fondono con le storie che Esopo raccontava non per far addormentare i bambini, ma per risvegliare le coscienze degli adulti. I murales raffigurano scene iconiche: la rana che si gonfia per invidia fino a scoppiare, i topi che cercano di mettere un campanello al gatto sornione, la cicala che suona la chitarra mentre la formica lavora instancabile e la tartaruga che supera la lepre addormentata.
Colori e significati nella street art
I colori utilizzati da Lupia spaziano dal realismo di un cervo che si specchia nell’acqua, braccato da un leone, alle tonalità quasi psichedeliche e pop di un asino e un cavallo che galoppano su uno sfondo giallo oro. Questo contrasto è una delle caratteristiche distintive della street art, capace di ridare vita e significato agli spazi urbani. La scelta di Fabrizia di dedicarsi esclusivamente alle favole di Esopo la rende un unicum nel panorama dei borghi dipinti in Italia, distinguendosi da altre realtà che prediligono temi più moderni.
Fabrizia, un’aula scolastica all’aperto
Questa trasformazione, fortemente voluta dal sindaco Francesco Fazio e dall’amministrazione comunale, rappresenta un atto di “restanza”. L’obiettivo è richiamare un turismo lento e curioso, attratto dalla bellezza dell’arte e dalla profondità delle storie. Da settembre, questo percorso artistico diventerà anche un’aula scolastica all’aperto per i bambini di tutta la Calabria, un luogo dove celebrare Esopo e le sue favole. L’inaugurazione, prevista per il 6 agosto alle 20.00 con artisti di strada e mangiafuoco, segnerà l’inizio di una nuova era per Fabrizia, che si candida a diventare una meta imperdibile della Calabria interna.
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