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Montebello Jonico ha ospitato l’11 agosto 2026 la sedicesima edizione del premio letterario Città di Montebello-Edward Lear-Vincenzo Zema. L’evento, svoltosi nella suggestiva cornice di Piazza Ten. Pugliatti, ha visto una grande partecipazione di pubblico e numerosi poeti provenienti da diverse regioni italiane. La serata conclusiva del premio letterario Montebello Jonico è stata condotta dalla giornalista Elena Giumbo e dalla presidente Franca Evoli.
Un successo di pubblico e cultura a Montebello Jonico
La giuria, composta da Paolo Marcianò come presidente, Franca Evoli come vicepresidente, e Matteo Lagana come segretario, insieme ad altri esperti del settore, ha valutato le numerose opere presentate. Tra gli ospiti illustri della serata figuravano il professor Giulio Fanti, esperto della Sacra Sindone e padrino della manifestazione, e il dottor Nicola Morabito, console regionale dei MDL. Hanno arricchito l’evento anche esibizioni artistiche del soprano Maria Labate, del tenore Paolo Federico e del pianista Francesco Rosaniti.
Inoltre, la serata ha reso omaggio al professor Domenico Minuto, a cui è stata dedicata questa edizione del premio, con un riconoscimento consegnato alla sua famiglia.
Il miracolo della Sacra Sindone e la premiazione
Prima delle premiazioni, il professor Giulio Fanti ha tenuto una relazione sulla Sacra Sindone, approfondendo il prodigio legato alla reliquia, avvenuto nella chiesa protopapale della Presentazione a Montebello lo scorso novembre. Successivamente, Roberto Rechichi e Alina Lincu hanno presentato il testo “Il miracolo di Montebello Jonico”, un’opera dedicata al veggente Paolo Pedà e alla moglie Giovanna Romeo, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Il vincitore assoluto del premio è stato Fortunato Mangiola, che si è aggiudicato una scultura dell’artista Giuseppe Gattuso per la sua poesia “Olmo, addio”. Nella categoria poesia in lingua italiana, Anna Maria Deodato si è classificata al primo posto, seguita da Daniela Ferraro, Giovanna Malara e Teresa Lagnese. Sono stati inoltre assegnati premi alla carriera a Vincenzo Lagrotteria e Francesca Tavani.
Riconoscimenti e nuove generazioni di poeti
Tra gli altri riconoscimenti, il premio Ludovico Abenavoli è andato a Giuseppe Caruso, il premio Vincenzo Zema a Giuseppa Turiano e la Targa del Presidente ad Anna Di Prima. I premi Arghiropoulos sono stati conferiti a Vincenzo Screti, Sara Rodolao, Elisa Angela Miriadi, Filomena Gaia Pennestri, Giuseppe Minniti, Palmiro Pugliese e Tiziana De Lorenzo. Diverse menzioni d’onore e diplomi di merito hanno gratificato numerosi altri partecipanti, evidenziando la ricchezza del panorama poetico italiano.
Per la sezione narrativa, Gabriele Piccolo ha conquistato il primo posto, mentre Pietro Praticò e Gabriele Andreani si sono classificati rispettivamente al secondo e terzo posto. Premi speciali sono stati assegnati anche per la lirica in vernacolo e la poesia in greco e in lingua straniera. La serata ha anche visto l’elezione di Martina Fallara come Miss Poesia 2026, culminando con esibizioni musicali e un duetto dei cantanti Maria Labate e Paolo Federico. L’evento ha dimostrato ancora una volta la vitalità della cultura e della poesia nella regione.
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