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Gravi disagi si registrano all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, dove la contemporanea rottura di quattro ascensori nella Torre B sta creando notevoli problemi a pazienti e personale. La situazione, segnalata da numerosi utenti, costringe le persone a salire fino a sei piani a piedi per raggiungere reparti essenziali come Medicina, Chirurgia, Cardiologia e Ortopedia. Questa interruzione sta paralizzando parte delle attività sanitarie quotidiane, mettendo a dura prova la mobilità all’interno della struttura.
Pazienti e personale in difficoltà
L’Associazione Malati Cronici del Lametino, tramite Giuseppe Gigliotti, ha espresso forte preoccupazione per la situazione. “Quattro impianti fermi, zero in funzione”, ha dichiarato Gigliotti, sottolineando come l’assenza di ascensori blocchi di fatto l’ospedale. Anziani con stampelle e pazienti disabili sono costretti a faticosi spostamenti a piedi o rimangono bloccati ai piani, rendendo impossibile anche il trasferimento per esami radiologici o visite senza un supporto eccezionale da parte dei familiari.
Servizi essenziali compromessi
Il problema non riguarda solo la mobilità dei pazienti. Anche il trasporto di vitto, biancheria e pazienti allettati risulta completamente paralizzato, compromettendo la gestione ordinaria e l’assistenza. La mancanza di ascensori funzionanti incide direttamente sulla qualità del servizio offerto e sul benessere dei ricoverati, creando un ambiente di notevole difficoltà operativa per tutto il personale sanitario. La situazione richiede un intervento urgente per ripristinare la piena funzionalità degli impianti e garantire l’accessibilità a tutti i servizi ospedalieri.
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