Reggio Calabria celebra la Madonna con il cero votivo

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Reggio Calabria ha rinnovato la storica tradizione dell’offerta del cero votivo alla Madonna della Consolazione, sua Patrona, un rito che quest’anno ha visto per la prima volta il sindaco Francesco Cannizzaro compiere il solenne gesto. Questo appuntamento, profondamente radicato nella storia e nell’identità del popolo reggino, ha assunto i tratti di un significativo momento di coesione civica. La cerimonia si è svolta alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, Monsignor Edgar Peña Parra, e dell’Arcivescovo Monsignor Fortunato Morrone.

Un momento di unità e ricordo per la città

L’unità istituzionale è stata evidente, con la presenza congiunta di maggioranza e opposizione ai piedi della Vara. Tuttavia, la celebrazione è stata anche segnata dal lutto cittadino per la tragica scomparsa di una giovane. Il primo cittadino, nel suo discorso, ha delineato le priorità della sua amministrazione. Ha posto al centro l’impegno per le periferie, in particolare il quartiere di Arghillà, l’accessibilità per le persone con disabilità e la promozione della cultura della legalità.

Impegno per le periferie e la legalità

Cannizzaro ha inoltre ricordato figure simbolo del territorio come don Italo Calabrò e Monsignor Giovanni Ferro, lanciando un appello accorato a ricostruire il tessuto sociale e morale della comunità. L’obiettivo è trasformare la devozione in un concreto progetto di futuro per tutti i cittadini. La cura della città, ha sottolineato il sindaco, deve partire dai luoghi più difficili, come le periferie.

Un valore fondamentale che deve attraversare l’intera città è la legalità, intesa non solo come rispetto delle regole, ma come fondamento della convivenza civile e della libertà. Le istituzioni, ha ribadito Cannizzaro, hanno il compito di essere presenti, credibili e vicine ai cittadini, amministrando con trasparenza e senso del dovere. Questo impegno, ha aggiunto, è svolto in stretta sinergia con le forze dell’ordine.

La Cattedrale simbolo di rinascita e speranza

La Cattedrale di Reggio Calabria, che tra due anni celebrerà il centenario della sua consacrazione, è stata richiamata come simbolo di rinascita. Costruita sulle macerie del terremoto del 1908, rappresenta la capacità dei reggini di ricostruire e guardare lontano. Il sindaco ha sottolineato che la ricostruzione è un’opera continua, non solo degli spazi e dei servizi, ma soprattutto del tessuto sociale e morale della città.

Affidando alla Madonna della Consolazione le istituzioni, i giovani, gli anziani e tutti coloro che affrontano difficoltà, il sindaco ha espresso la speranza che Reggio Calabria possa rialzarsi ogni giorno. Ha evidenziato le opportunità future per la città, tra cui l’università, le infrastrutture e il turismo. Infine, ha concluso che una città cresce veramente quando aumenta la fiducia dei suoi cittadini nel proprio domani. Come il cero votivo che arderà, così l’impegno per il bene della comunità deve essere costante e fedele.

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Author: Consuelo