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Dal 24 al 27 settembre, Soveria Mannelli si prepara ad accogliere l’undicesima edizione di Sciabaca Festival dibattiti mostre e presentazioni. La kermesse, curata da Rubbettino, promette un ricco programma di iniziative volte alla scoperta dei territori. Intellettuali, scrittori, studiosi, giornalisti, imprenditori e protagonisti della vita culturale del Paese si alterneranno sul palco per quattro giorni intensi.
Un omaggio a Leonardo Sciascia e riflessioni sul linguaggio
L’apertura del festival, giovedì 24 settembre, sarà dedicata a Leonardo Sciascia. Al Parco Museo Rubbettino verrà inaugurata la mostra fotografica “La Sicilia, il suo cuore. Omaggio a Leonardo Sciascia”. A seguire, un incontro vedrà protagonisti Vito Catalano, nipote dello scrittore, e Matteo Collura, profondo conoscitore dell’opera sciasciana.
Il pomeriggio del 25 settembre sarà animato da Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che dialogherà con l’antropologo Piercarlo Grimaldi. Il tema centrale sarà il loro nuovo libro “Omero non deve morire”, una riflessione sulla crisi della parola e del linguaggio contemporaneo, sottolineando la necessità di recuperare il racconto come strumento per costruire comunità e dare senso alla realtà.
Successivamente, Matteo Collura terrà la lectio magistralis “Maschere d’oltremare: Pirandello, il Mediterraneo e la commedia umana”, un tributo al grande autore siciliano in occasione del novantesimo anniversario dalla sua morte.
Trekking culturale e analisi geopolitica
Sabato 26 settembre, il programma prevede “Il sentiero delle storie”, un trekking di 13,5 chilometri in compagnia di Antonio Pascuzzo e Opera Sila. Lungo il percorso saranno organizzati incontri e racconti dedicati alla Calabria e alla Sila. Nel pomeriggio, Stefano Polli, ex inviato speciale e vicedirettore dell’Ansa, interverrà per “Faccia a faccia con Putin”. Polli, analista di politica internazionale e unico giornalista italiano ad aver intervistato il presidente russo dopo l’inizio del conflitto in Ucraina, offrirà la sua prospettiva sulla geopolitica attuale.
Etica e libertà nella chiusura del festival
La chiusura del festival, domenica 27 settembre alle 17:30, vedrà la partecipazione del teologo e filosofo Vito Mancuso. Al Parco Museo Rubbettino, Mancuso terrà la lectio “Essere umani oggi. Etica, libertà e ricerca di senso”, un’occasione per riflettere sulle grandi domande dell’esistenza contemporanea, tra libertà, responsabilità ed esigenza di significato. Questo evento si propone di stimolare un dibattito profondo sui valori e le sfide del nostro tempo.
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