Catanzaro riapre il sipario del teatro comunale

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Catanzaro si prepara ad accogliere una nuova, entusiasmante stagione teatrale. Il sipario del teatro comunale di Catanzaro si riaprirà il prossimo 23 ottobre, dando il via a un cartellone ricco di eventi firmato Ama Calabria, che proseguirà fino ad aprile. L’obiettivo principale è riportare la città al centro della vita culturale, offrendo al pubblico un’ampia varietà di spettacoli capaci di emozionare e far riflettere.

Francescantonio Pollice, direttore artistico di Ama Calabria, ha sottolineato l’importanza di creare un’offerta culturale di grande interesse, dove ogni spettatore possa riconoscersi. La programmazione non si limita a singoli appuntamenti, ma costruisce un racconto continuo attraverso storie coinvolgenti e linguaggi artistici differenti. Tutti gli spettacoli avranno luogo al Teatro Comunale di Catanzaro, con inizio alle ore 21.

Un inizio di stagione all’insegna della grande musica e del teatro classico

La stagione prenderà il via il 23 ottobre con la vibrante esibizione dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, diretta da Marco Angius. Questa orchestra, che unisce la freschezza delle nuove generazioni alla solidità di una tradizione prestigiosa, sarà accompagnata al pianoforte da Ruben Micieli, un solista capace di fondere virtuosismo e sensibilità, garantendo un’apertura di grande rilievo.

Il 6 novembre, la scena si animerà con l’opera de La Vedova Allegra, presentata dalla Compagnia Corrado Abbati e dal Balletto di Parma. Questo capolavoro è capace di incantare il pubblico attraverso le epoche, mantenendo intatto il suo fascino. Il 21 novembre, il teatro ospiterà “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo, interpretato da Geppy Gleijeses e con la partecipazione di Pino Micol. Si tratta di un testo che continua a indagare temi come la coscienza, la giustizia e le zone d’ombra del potere.

Il mese di novembre si chiuderà il 29 con l’energia esplosiva dei Black Blues Brothers, che con il loro spettacolo “Sawa Sawa” trasformeranno il teatro in un vortice acrobatico di ritmo e movimento.

Tra commedie, gospel e reinterpretazioni innovative

Dicembre si aprirà il 17 con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio in “Nemici come prima”, una commedia che esplora le dinamiche di coppia con ironia e tenerezza. La sera di Natale, il 25 dicembre, sarà dedicata al gospel con John Lakin & Friends, un gruppo del South Carolina acclamato a livello internazionale che proporrà “The Gospel Sound and Christmas Songs”, un momento di spiritualità e musica.

Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio con il Janoska Ensemble, artisti di grande tecnica ed estro, che reinterpreteranno “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi con sorprendente freschezza e virtuosismo. Il 29 gennaio, Sergio Assisi e Giuseppe Cantore porteranno in scena “Mi dimetto da uomo”, uno spettacolo che, tra satira di costume e leggerezza, divertirà e farà riflettere.

Pirandello, storie familiari e grandi monologhi

Il 6 febbraio segnerà il gradito ritorno di Pippo Pattavina, uno dei massimi interpreti di Pirandello, con “Il giuoco delle parti”. L’attore siciliano offrirà una nuova lettura di questo classico, che continua a parlare al nostro tempo con la sua forza intellettuale. Il 13 febbraio, Laura Pannia e Alessandro Di Murro guideranno il pubblico in “Nelle puntate precedenti – Scatenare incendi”, un racconto corale che riflette l’esperienza collettiva attraverso la storia di una famiglia.

Il 13 marzo, Marco Incudine presenterà “Archimede. La solitudine di un genio”, restituendo il volto di un uomo le cui intuizioni e fragilità continuano a interrogarci. Ad aprile, la stagione vedrà la partecipazione di due giganti del teatro italiano. Il 3 aprile Alessandro Benvenuti racconterà l’eroismo silenzioso di Bartali all’inferno, una storia di coraggio e responsabilità civile che restituisce alla memoria la sua verità più profonda.

La stagione si concluderà il 22 aprile con Massimiliano Gallo e il suo “Malinconico. Moderatamente Felice”, un ritratto di un uomo che inciampa, si perde e si ritrova, capace di far ridere e commuovere.

Ama Calabria invita il pubblico a vivere l’intero percorso che la stagione propone, non limitandosi a singoli spettacoli. Sottoscrivere un abbonamento rappresenta un gesto culturale significativo, che permette di sostenere la visione che l’associazione porta avanti con continuità e coraggio. Gli abbonamenti, disponibili in diverse formule vantaggiose, possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria del Teatro Comunale.

Per maggiori informazioni sulla programmazione teatrale, è possibile consultare anche le notizie relative alla stagione Ama Calabria a Lamezia Terme.

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Author: FrancescoP