L’Università della Calabria sbarca in Serie b con il progetto pallavolo Unical

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L’Università della Calabria compie un passo strategico nell’integrazione tra alta formazione e agonismo d’élite, rilevando il titolo sportivo che le consentirà di disputare il Campionato Nazionale di Serie B maschile di pallavolo Unical nella stagione 2026/2027. Questo approdo a un campionato nazionale, reso tecnicamente possibile dall’affiliazione del Cus Unical alla Fipav, si inserisce nel contesto di “CUS Unical Sport Hub”. Questo progetto, promosso da Giuseppe Piero Guido, delegato del Rettore per la Socialità nel Campus, è stato ideato per rafforzare il programma Dual Career studente-atleta.

L’unione tra Ateneo e sport di vertice

L’iniziativa testimonia la forte sinergia tra l’Ateneo, guidato dal rettore Gianluigi Greco, e il Centro Universitario Sportivo presieduto da Giannantonio Cuomo. Entrambi hanno dato concreta attuazione e massimo impulso a questa iniziativa. Di conseguenza, lo sport di vertice si trasforma in una leva di attrattività per il Campus e di valorizzazione del brand universitario.

Il rettore Gianluigi Greco ha espresso grande soddisfazione per il progetto, che punta a diventare un modello di riferimento a livello nazionale. “Promuoviamo lo sport d’élite con squadre composte interamente da studenti universitari”, ha dichiarato. Inoltre, ha aggiunto: “Abbiamo voluto partire fin da subito dai massimi livelli, affidandoci a un’icona dello sport come Valerio Vermiglio, medaglia d’argento alle Olimpiadi. Questo è un passaggio fondamentale per rafforzare il legame tra formazione, disciplina e valori dello sport”.

Una vera accademia della pallavolo

La presenza nel campionato nazionale rappresenta il fulcro di una vera e propria accademia permanente. Questa è concepita per generare valore lungo l’intera filiera della pallavolo: dalla prima squadra ai settori giovanili, fino al sitting volley e al beach volley. Il progetto mira a estendere progressivamente questo modello ad altre discipline e percorsi formativi, promuovendo inclusione sociale e sostegno alle discipline paralimpiche.

Il progetto coniuga gli obiettivi di crescita agonistica e di impatto sociale dell’Ateneo con le esigenze della Federazione Italiana Pallavolo. In questo modo si crea un ponte con i modelli delle nazionali giovanili. L’Hub valorizzerà anche le competenze scientifiche dei dipartimenti universitari negli ambiti della medicina dello sport, della fisioterapia, della preparazione atletica, della nutrizione e della psicologia dello sport.

Il modello Dual Career per gli studenti-atleti

Il nuovo assetto consente di superare l’attuale modello di Dual Career, finora rivolto a singoli atleti tesserati con società esterne o impegnati in discipline individuali. Questo avviene attraverso la creazione di squadre interamente universitarie. Gli studenti-atleti della prima squadra di volley, ammessi al programma, potranno usufruire del tutoraggio accademico, della flessibilità nell’organizzazione del percorso di studi e della fruizione gratuita dei servizi di alloggio e mensa nel Campus. Questa misura rappresenta un investimento diretto per attrarre talenti di alto profilo provenienti da tutto il territorio nazionale e internazionale.

La preparazione prenderà il via a fine agosto con il raduno ufficiale, coordinato dal direttore tecnico Giacomo Bozzo, già allenatore della Nazionale Under 19. Al suo fianco ci sarà il direttore sportivo Valerio Vermiglio, ex capitano della Nazionale italiana. Per approfondire il tema della pallavolo in contesti universitari, si può consultare l’articolo Domotek Reggio Calabria: pallavolo in Serie A2, il sogno continua.

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Author: Claudia