Miti Contemporanei, grande successo per l’opera sperimentale “Iliade”

Miti Contemporanei, grande successo per l’opera sperimentale “Iliade”

rapper-Mad-Simon

rapper-Mad-Simon

Si prosegue stasera al Teatro Greco Romano di Locri con l’anteprima nazionale di “Anidride Carbonica” con Teresa Timpano nei panni di un’insolita Antigone “da spiaggia”. 

Un intreccio perfetto: la quiete, quasi mitologica, che Bova emana dai suoi vicoli in pietra, “scossa” dal racconto sperimentale dell’Iliade tra celebri colonne sonore e versi rap.  Il tutto severamente circoscritto da una vertiginosa platea verticale, gremita da tanti bovesi, turisti di ritorno e reggini giunti appositamente per gustare l’opera in scena.

Luca Fiorino, il narratore, e Mad Simon, il cantante, hanno sostenuto un bravissimo Enzo dé Liguoro che in mimesi e trasporto eccezionale ha saputo rendere tangibile, in una pagina di introspezione sociale carica di significati, il dramma di Achille, nel suo amore per Patroclo.

Teresa Timpano ha regalato la sua splendida voce ad Elena, oggetto della discordia tra Troiani ed Achei. Un esperimento, questo dell’Iliade, riuscitissimo che ricalca a pieno il sintagma teatrale del Festival Miti Contemporanei.

Lo spazio scenico è stato impreziosito dalle armature e dagli elmi creati appositamente dalla scultrice Stefania Pennacchio, « costretta a vivere a Milano – commenta Teresa Timpano, direttore artistico di Scena Nuda – ma che produce le sue opere solo in Calabria; d’altronde la casa dell’arte può essere solo qui ».  Proprio Stefania Pennacchio aprirà la terza tappa di Miti Contemporanei, stasera a Locri Epizefiri dalle ore 21.45, con le sue Iniziazioni, racconto estetico sulle transizioni sociali e fisiologiche femminee. Un introduzione nel mondo dell’Antigone che sarà al centro dello spettacolo all’interno del Teatro Greco Romano.

A seguire il monologo sulla figura dell’indovino Tiresia del decano del teatro Antonio Salines, che calca le scene da cinquant’anni.  Poi spazio all’anteprima nazionale di Anidride Carbonica, riscrittura scenica in chiave contemporanea e introspettiva del mito dell’Antigone ad opera del drammaturgo Mauro Santopietro, con regia di Filippo Gessi, in scena Teresa Timpano. La serata si concluderà con L’incontro tra Salines e Timpano, una performance di esplorazione sul mito sofocleo.

Maria Cristina Condello

Maria Cristina Condello ha conseguito la laurea Magistrale in "Informazione, Editoria e Giornalismo" presso L'Università degli Studi Roma Tre. Nel 2015 ha conseguito il Master di Secondo Livello in "Sviluppo Applicazioni Web, Mobile e Social Media". Dal 2016 è Direttore Responsabile della testata giornalistica ntacalabria.it

Multimag Comments

We love comments
No Comments Yet! You can be first to comment this post!