Melito Porto Salvo (RC), l’Onda D’Urto travolge ancora di entusiasmo e partecipazione

Melito Porto Salvo (RC), l’Onda D’Urto travolge ancora di entusiasmo e partecipazione

Gruppo Mtb Melito

Gruppo Mtb Melito

di Fortunato Tripodi

E’ stato un vero successo la prima tappa di Onda D’Urto di questo 2011, il progetto escursionistico-sportivo che dal 2009 grazie a un’idea di Maurizio Barone appassiona i bikers di tutta la Calabria. In una splendida cornice primaverile, esaltata da un clima favoloso, una marea di caschi, borracce e bici tirate a lucido come una dama al ballo di gala sono andati a formare una magnifica cartolina che rende a pieno l’idea di ciò che è stata la giornata di domenica 27 marzo, riversando numerosi appassionati sulle strade di Melito e dintorni.

Anche se la maggior parte dei partecipanti ha testimoniato che è pressappoco impossibile descrivere la bellezza dei luoghi e del percorso fatto, noi ci proveremo lo stesso, ricordando però che la passione che si prova dopo un’uscita in mountain bike in mezzo a campagne incontaminate, fitta vegetazione e scarsa antropizzazione dei luoghi non si può certo trascrivere su carta!

Che sarebbe stata una giornata magnifica lo si sapeva già, ma la società organizzatrice (MTB Melito ndr) non si aspettava di certo una così copiosa partecipazione da parte di tutti. Già alle ore 7.00 “l’ufficio” allestito per le iscrizioni pullulava di entusiastici escursionisti armati di casco. Due ore dopo la storia era sempre la stessa, un quasi interminabile via-vai di nomi su carta per quello che è l’importante aspetto burocratico della manifestazione. Sempre dalle ore 7.00, presso l’agriturismo “Mille Sapori”, luogo della partenza della tappa, MTB Melito e l’agriturismo stesso hanno messo a disposizione dei bikers un’abbondante colazione, occasione per non dimenticare l’aspetto armonioso e fraterno che caratterizza Onda D’Urto.

onda d'urto
onda d’urto

Chiuse le iscrizioni la marea degli oltre 100 bikers si è entusiasticamente riversata finalmente in strada, a macinare sotto i pedali l’interessante itinerario e travolgere appunto proprio come un’onda le località visitate. Un totale di 28,8 kilometri, non tanti se il dato si prende così da solo. Peccato che in mezzo a questi poco meno di 30 kilometri bisogna aggiungere un dato rilevante: gli 854 metri di dislivello! Sì, un piccante dettaglio che ha subito eccitato i più “arzilli”. Un’ascesa stupenda, dalla bellezza del Lungomare dei Mille di Melito, agli splendidi monoliti di Santa Lena e Pentedattilo attorniati da una vegetazione paradisiaca.

Un viaggio quasi biblico per bellezza e atmosfera pregna di intensità e quiete. Quasi 20 kilomertri totali di salita, un percorso professionistico ci verrebbe da dire,  ma affrontato senza alcun agonismo, anzi. Grazie all’organizzazione a metà percorso è stata garantita persino una sosta-rifornimento con acqua ed energie da masticare. In più a sottolineare lo spirito puramente amatoriale ci hanno pensato le decine di stravaganti personaggi che hanno pensato bene di portare un po’ di ilarità in carovana con qualche “bizzarra” creazione sul proprio mezzo.

Gruppi come ApromonteBike, Taurianova Bikers, BiCittannova, Pegasus Palmi, Gerace, All Mountain, San Giovanni in Fiore e tanti altri, oltre ai “singoli amatoriali” (uno dei quali proveniente addirittura da Maratea, provincia di Potenza)  hanno reso reale il desiderio di rendere questa tappa ricca di partecipazione e furore. Luoghi magnifici, come testimoniano le foto, aria salubre e spirito di divertimento inteso anche come stacco dalla routine quotidiana e momento per stare insieme sono state le caratteristiche chiave di questa bellissima iniziativa che mancava nel “palmares” di Melito. Un ringraziamento speciale va infatti al comune locale per il patrocinio e il supporto offerto.

Francesco Gurnari, presidente di MTB Melito, gruppo organizzatore dell’evento, ha voluto ribadire con le sue parole lo spirito primo di questa giornata. Gurnari, a nome di tutti i membri del gruppo, ha espresso il desiderio di poter ringraziare uno per uno tutti i partecipanti, ribadendo che i ringraziamenti sono dovuti solo ed esclusivamente a chi si è dedicato anima e corpo (bici compresa) nel prendere parte all’evento, arrivando a Pentedattilo da ogni parte della Calabria. La vera forza di Onda D’Urto infatti è proprio l’unione e la coesione degli appassionati nel propugnare sani valori e fini puramente amatoriali, chi organizza non lo fa certo per essere ringraziato, ma lo fa piuttosto per condividere insieme agli altri un momento di piacevole svago.

Una sana mattinata in bici, poi tutti a mangiare insieme e a gustare le prelibatezze locali presso l’agriturismo preso come punto di partenza e di arrivo dell’evento. Altro fine importante su cui da sempre MTB Melito cerca di far vertere i propri sforzi è quello della valorizzazione dei territori, farli conoscere a tutti, soprattutto ai meno informati, e rendere nota la storia locale attraverso l’uso della sana passione della mountain bike.

Infatti a tal proposito MTB Melito si è prodigata ad omaggiare ogni partecipante con un pacchetto contenente, oltre ad un gadget, il piccolo opuscolo-guida ai luoghi storici di Pentedattilo e una piccola ampolla contenente essenza di bergamotto, prezioso agrume di cui molti sottovalutano l’importanza economica ed alimentare e sul quale si potrebbe iniziare a far costruire un vero e solido futuro per le nostre zone.

Prossimo appuntamento con Onda D’Urto il prossimo 10 aprile a Palmi, con il gruppo Pegasus organizzatore dell’evento.

Maria Cristina Condello

Maria Cristina Condello ha conseguito la laurea Magistrale in "Informazione, Editoria e Giornalismo" presso L'Università degli Studi Roma Tre. Nel 2015 ha conseguito il Master di Secondo Livello in "Sviluppo Applicazioni Web, Mobile e Social Media". Dal 2016 è Direttore Responsabile della testata giornalistica ntacalabria.it

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