I “Nuovo Sono Battente” al Tour Music Fest

nuovo suono battente

Questo post é stato letto 32370 volte!

 

nuovo suono battente
nuovo suono battente

di Giuseppina Sapone

Calabria chiama musica. Nel corso degli ultimi anni, riscoperta l’antica tradizione musicale popolare, rispolverati gli strumenti usati dagli avi, molti artisti calabresi, dalla Sila all’Aspromonte, hanno trovato la strada giusta per riscoprire un pezzo del loro passato, legarlo al presente e contemporaneamente proiettarlo nel futuro.

Certamente non un lavoro facile, anzi!… Costa pazienza, energia, comporta tempo da perdere, studi da effettuare, fischi e critiche da ingoiare, bisogna avere la testa dura e ignorare i pregiudizi e i giudizi poco benevoli; e allo stesso tempo, raccogliere i successi ma senza per questo inorgoglirsi, soprattutto senza sentirsi ormai musicisti esperti, ma… giovani musicisti con una lunga strada davanti a sé.

Nel corso degli ultimi anni, tanti i ragazzi che hanno voluto dedicarsi appassionatamente allo studio degli strumenti tradizionali calabresi, quali la lira, la chitarra battente, l’organetto, la zampogna, la pipita. E tante le band fiorite in tutta la Calabria, partendo dalla costa locridea che ha visto sbocciare un movimento musicale e culturale importantissimo, riconosciuto ormai dalla Regione stessa, dall’Italia e da alcuni Paesi esteri.

L’Area grecanica della provincia di Reggio Calabria, roccaforte degli indimenticati Magnogreci che hanno lasciato tracce quasi indelebili della loro natura umana e cultura nei discendenti odierni, presentava già apprezzati artisti, suonatori esperti ed eccellenti di organetto e tamburello, ed oggi ha visto nascere una band di giovani musicisti e cantanti che si presenta al pubblico col nome “Nuovo sono battente”.

La band , nata a maggio 2011, è composta da giovani provenienti dalla cittadina di Brancaleone e paesi limitrofi posizionati sul litorale jonico di Reggio Calabria, e consta di un suonatore di chitarra battente, lira calabrese e mandola (Alessandro Santacaterina), un suonatore di chitarra classica e voce (Marco Musitano), un percussionista/tamburellista (Alex Bruzzaniti), un bassista elettrico ( Enzo Cosmano), una ballerina, corista, voce femminile (Elena Verduci), un suonatore di organetto (Domenico Amante), un suonatore di sax, pipita e zampogna (Antonio Armeni).

Il gruppo, fondato da Alessandro, allievo di Francesco Loccisano (maestro di chitarra battente), si propone non tanto di reinterpretare i pezzi già noti della tradizione calabrese, quelli che ormai tutti conoscono per averli sentiti da qualche band che li ha portati, una volta riarrangiati, al successo, quanto di fare leva sul proprio spirito di costante ricerca senza pescare sempre nel calderone comune – pecca di molti gruppi emergenti – e di musicare testi inediti di autori come B.S. Lucisano e Otello Profazio, quest’ultimo colonna portante del folk calabrese.

L’ambizione del giovane gruppo è quella di mischiare, con mano sapiente, l’antico e il moderno, i suoni della tradizione con un nuovo sound allegro e coinvolgente, che attira i giovani e li porta a conoscere ed amare la musica della propria regione.Il gruppo si è finora esibito, con buon successo di pubblico e critica, in varie piazze calabresi; presto parteciperà al “Nicotera tarantella festival” , ed attualmente è impegnato a gareggiare per il “TOUR MUSIC FEST”, un importante concorso nazionale per gruppi emergenti.

La prima selezione si è tenuta a Reggio Calabria il 17 giugno 2012, e ha visto la partecipazione dei Nuovo suono Battente con il brano in lingua dialettale “Genti”, un inedito composto dal giovane Alessandro, che ha come tema la multiforme essenza dell’uomo moderno, preso da mille incombenze quotidiane ma ancora vivo grazie alla musica.

Il gruppo ha vinto le selezioni, convincendo del proprio valore la giuria del concorso, presieduta da Mogol e formata da nomi importanti della musica italiana ed internazionale che lavorano per case discografiche a livello nazionale e mondiale, e adesso spera di andare fino in fondo, riuscendo a portare a casa l’ambito premio finale, cioè la possibilità di poter incidere e pubblicare un disco e di portare la propria musica in tournée nazionale ed europea.

Questo post é stato letto 32370 volte!

Author: Cristina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *