Questo post é stato letto 330 volte!
La Guardia di Finanza ha scoperto una maxi evasione fiscale a Imola, portando al sequestro preventivo di beni e quote societarie per un valore di 800mila euro. Questo importo corrisponde all’ammontare delle imposte evase da un imprenditore del settore edile, la cui attività si estendeva anche alla provincia di Reggio Calabria. Le indagini hanno rivelato una prolungata evasione fiscale a Imola, con conseguenze significative.
L’indagine della Guardia di Finanza e i redditi non dichiarati
L’imprenditore, attivo nel comparto edile con specializzazione in ristrutturazioni e installazioni di serramenti, operava a Imola ma risultava completamente sconosciuto al fisco. I militari della compagnia di Imola hanno accertato che l’azienda era un “evasore totale” per gli anni d’imposta dal 2021 al 2024. Durante questo periodo, l’impresa ha generato redditi non dichiarati per un totale di 3.140.000 euro, una cifra che evidenzia la portata dell’omissione.
Le contestazioni e i beni sequestrati
Al termine delle verifiche, la Guardia di Finanza ha contestato al legale rappresentante dell’azienda, un imprenditore italiano, l’omessa tenuta dei registri e delle scritture contabili, oltre alla mancata presentazione delle dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’IVA. L’uomo è stato denunciato e l’autorità giudiziaria ha emesso un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca delle somme evase.
I finanzieri hanno quindi proceduto a porre i sigilli su diversi beni. Tra questi figurano due immobili situati nella provincia di Reggio Calabria, un terreno nella provincia di Napoli, quote societarie in due distinte compagini e due veicoli. Queste azioni mirano a recuperare il maltolto e a ripristinare la legalità fiscale.
Potrebbe interessarti anche:
- Reggio Calabria, sequestro gratta e vinci per truffa
- Reggio Calabria, incarichi di funzione al Gom dopo 14 anni
- Scossa di terremoto a Reggio Calabria, scuole evacuate
Questo post é stato letto 330 volte!




