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Prosegue senza sosta l’attività di controllo e presidio del territorio svolta dai Carabinieri Forestali, impegnati quotidianamente nella tutela della legalità ambientale all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Nei giorni scorsi, durante un servizio di controllo finalizzato alla prevenzione dei reati, i militari hanno individuato un fucile clandestino munizioni auto abbandonata nel comune di Mammola.
Rinvenimento nel Parco dell’aspromonte
L’operazione è stata condotta dai militari dei Nuclei Carabinieri Parco di Mammola e San Giorgio Morgeto, dipendenti dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale “Aspromonte”. In località Rodinella, nel Comune di Mammola, lungo una strada comunale che conduce alla Provinciale 120, è stata notata un’autovettura in evidente stato di abbandono. Il veicolo si trovava all’interno di un’area agricola di libero accesso.
Dettagli del ritrovamento
Il mezzo, una Fiat Panda di colore verde, si presentava privo delle targhe e delle portiere. L’abitacolo era utilizzato come deposito di oggetti di varia natura, destando i sospetti dei Carabinieri forestali. Di conseguenza, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti, procedendo a un’accurata ispezione del veicolo.
L’intuito operativo dei Carabinieri ha permesso di individuare, occultato all’interno del vano motore, un fucile semiautomatico calibro 12, marca Beretta, modello A302. L’arma presentava la matricola abrasa, un dettaglio che ne indica la clandestinità. Nello stesso vano sono state rinvenute oltre cento cartucce calibro 12, con munizionamento spezzato, e ulteriori cartucce a palla, custodite in due involucri di plastica.
Le azioni delle autorità e il presidio del territorio
Il rinvenimento è di particolare rilevanza, soprattutto per l’alterazione dei segni identificativi dell’arma. Questa circostanza ha determinato la necessità di procedere agli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa vigente in materia di armi clandestine. Infatti, i militari hanno immediatamente sequestrato tutto il materiale rinvenuto, informando tempestivamente l’Autorità Giudiziaria competente presso la Procura della Repubblica di Locri.
Questa attività testimonia, ancora una volta, il valore della presenza costante dei Carabinieri Forestali nelle aree interne dell’Aspromonte. Qui, la vigilanza ambientale si accompagna a una più ampia funzione di presidio della legalità e della sicurezza collettiva. Come evidenziato in un precedente articolo, un nuovo comandante provinciale è stato nominato a Reggio Calabria, rafforzando ulteriormente il controllo del territorio.
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