Questo post é stato letto 410 volte!
La ministra Bernini ha visitato Reggio Calabria per affrontare temi cruciali legati alla rigenerazione urbana e al ruolo dell’università Mediterranea. Questo incontro, avvenuto con il sindaco Cannizzaro e il rettore Zimbalatti, ha posto l’accento sull’abbattimento degli ecomostri di San Brunello, un progetto ambizioso per la riqualificazione del territorio. La discussione ha evidenziato l’importanza di un’università dinamica che non solo cresce, ma contribuisce anche allo sviluppo della città che la ospita.
L’impegno per la riqualificazione urbana
Il rettore Giuseppe Zimbalatti ha illustrato il masterplan dell’ateneo, che include interventi significativi di rigenerazione edilizia e urbana. Infatti, l’obiettivo principale è creare una “cerniera” tra l’università e il tessuto cittadino, trasformando Reggio Calabria in una vera e propria città universitaria. La sensibilità della ministra Bernini verso questo progetto è stata sottolineata dal rettore, che ha ricordato come questa sia la sua seconda visita, segno di un concreto interesse per il sistema universitario locale.
L’abbattimento degli ecomostri: un obiettivo concreto
Il sindaco Cannizzaro ha espresso gratitudine alla ministra per l’attenzione dimostrata verso la città e l’intera Calabria. Ha ribadito l’intenzione di abbattere gli ecomostri presenti nell’area antistante l’università, strutture che deturpano il paesaggio da oltre vent’anni. Per raggiungere questo scopo, è stato avviato un tavolo di confronto con tutte le istituzioni coinvolte, al fine di accelerare i tempi e procedere rapidamente con la demolizione. Questo impegno mira a migliorare l’estetica e la funzionalità dell’area, contribuendo al progresso della città.
Questo post é stato letto 410 volte!

