A Reggio Calabria saranno abbattuti gli ecomostri di san Brunello

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Il sindaco Francesco Cannizzaro, in visita all’Università Mediterranea di Reggio Calabria insieme al ministro Anna Maria Bernini, ha annunciato una importante novità per l’urbanistica cittadina: l’avvio di un tavolo permanente per l’abbattimento degli ecomostri di San Brunello. Questa iniziativa mira alla rigenerazione urbana di un’area strategica. Infatti, questi edifici non completati, noti come palazzine Ex Ardis, sorgono a pochi metri dall’ingresso del viale che conduce alla Facoltà di Ingegneria.

Il progetto di rigenerazione urbana a Reggio Calabria

L’annuncio è stato dato dopo un incontro con il rettore Giuseppe Zimbalatti, durante il quale sono state discusse diverse novità. Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per questo progetto, sottolineando l’importanza di eliminare le strutture incomplete che da oltre vent’anni deturpano il paesaggio urbano. L’obiettivo è trasformare quest’area, migliorandone l’aspetto e la funzionalità per la comunità.

Impatto e prospettive future

L’abbattimento degli ecomostri di San Brunello rientra in un più ampio piano di rigenerazione urbana che la città di Reggio Calabria sta portando avanti. Questo intervento non solo migliorerà il decoro dell’area universitaria ma contribuirà anche a valorizzare il patrimonio edilizio e paesaggistico. In questo contesto, altre iniziative sono state annunciate in passato, come il nuovo piano raccolta rifiuti a Reggio Calabria, che mira a rendere la città più pulita e vivibile. Similmente, il sindaco ha già espresso l’ambizione di valorizzare i “5 chilometri più belli” del lungomare, un altro segnale di attenzione verso la qualità urbana e la vivibilità di Reggio Calabria.

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Author: Claudia