Orrico (m5s): viaggio disabili treni Trenitalia, appello a Occhiuto

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La deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico ha sollevato un caso che evidenzia le criticità nel trasporto pubblico per le persone con disabilità, in particolare il viaggio disabili treni Trenitalia.

Tre fratelli calabresi, affetti da disabilità, sono costretti a recarsi periodicamente da Reggio Calabria a Bologna per ricevere cure mediche essenziali.

Tuttavia, i convogli di Trenitalia offrono solo due postazioni dedicate ai diversamente abili per carrozza, rendendo impossibile per i tre fratelli viaggiare insieme in condizioni adeguate.

La denuncia della deputata Orrico e l’appello alle istituzioni

La deputata Orrico ha sottolineato come questa limitazione impedisca ai tre fratelli di viaggiare dignitosamente.

La famiglia ha già segnalato più volte la problematica, ma ha ricevuto come risposta l’impossibilità di modificare la composizione dei treni o di aggiungere carrozze per mancanza di personale.

Di conseguenza, il diritto alla salute, alla mobilità e alle pari opportunità di questa famiglia in condizione di fragilità risulta compromesso.

Richiesta di intervento a Trenitalia e alla Regione Calabria

Per affrontare questa situazione, Anna Laura Orrico ha inviato una lettera a Trenitalia e al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, chiedendo un intervento urgente.

L’obiettivo è individuare una soluzione stabile che permetta ai fratelli di raggiungere Bologna ogni volta sia necessario, con la prossima data già fissata per il 15 settembre.

La deputata ha evidenziato come sia inaccettabile che un’organizzazione interna possa trasformarsi in un ostacolo per la sicurezza e la dignità dei cittadini.

Un sistema al servizio delle persone, non del mercato

L’esponente pentastellata ha ribadito la necessità di un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e di tutti gli attori coinvolti.

Infatti, un Paese civile non può permettere che i cittadini debbano elemosinare un servizio di trasporto pubblico adeguato, specialmente per coloro che vivono condizioni di particolare delicatezza.

La risoluzione di questo caso dovrebbe rappresentare la norma di un sistema efficiente e inclusivo, che metta al centro le esigenze delle persone e non solo quelle del mercato.

La situazione attuale, in cui il modello organizzativo della sanità calabrese è in evoluzione, rende ancora più stringente la necessità di garantire l’accessibilità ai servizi essenziali.

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Author: FrancescoP