A Reggio Calabria la scuola non può cambiare nome, vince de Gasperi

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La Giunta Cannizzaro ha deciso che la scuola non può cambiare nome a Reggio Calabria, respingendo la richiesta di intitolare un istituto comprensivo a Sandro Pertini. La sfida tra le figure storiche di Alcide De Gasperi e Sandro Pertini si è conclusa con la conferma dell’attuale denominazione, mantenendo il nome dello statista democristiano. L’esecutivo di centrodestra ha comunque annunciato iniziative per valorizzare la figura del “Presidente Partigiano”, tra cui progetti educativi, eventi culturali, aule e biblioteche a lui dedicate.

La decisione della Giunta comunale

La delibera, risalente al 13 agosto, ha espresso un parere negativo alla richiesta dell’Istituto comprensivo statale “Catanoso – De Gasperi – San Sperato – Cardeto”. La motivazione principale è stata quella di “non modificare un’intitolazione ormai consolidata nella storia”. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha sottolineato che l’intitolazione di una scuola rappresenta un elemento della memoria collettiva e dell’identità culturale della comunità scolastica e del territorio. Inoltre, ha precisato che la scelta non deve essere interpretata come una graduatoria di meriti tra personalità che hanno contribuito alla crescita democratica del Paese.

Nessun giudizio politico nella scelta

La delibera ha chiarito che non c’è stato alcun giudizio politico dietro la decisione. Infatti, pur riconoscendo l’altissimo valore storico, istituzionale e morale di Sandro Pertini, figura simbolo della Repubblica e della Resistenza, e l’indiscusso ruolo di Alcide De Gasperi, tra i padri della Repubblica e protagonista della ricostruzione post-bellica, la proposta di modificare l’intitolazione non ha trovato adeguata giustificazione. Sostituire il nome di Alcide De Gasperi con quello di Sandro Pertini avrebbe rischiato di trasmettere un messaggio di contrapposizione tra due figure che, sebbene appartenenti a tradizioni politiche diverse, hanno entrambe servito con dedizione la Repubblica Italiana e contribuito alla costruzione delle sue istituzioni democratiche. Per queste ragioni, è apparso più opportuno preservare l’attuale intitolazione.

Il sindaco Cannizzaro è stato recentemente al centro di altre decisioni importanti per la città. Come abbiamo riportato, il primo cittadino ha annunciato il nuovo piano raccolta rifiuti a Reggio Calabria, introducendo diverse novità per migliorare il servizio. Un altro tema caldo è la gestione della Tari, per la quale la Lega ha elogiato il sindaco Cannizzaro per le sue iniziative.

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Author: Claudia