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Crotone

Valutare l’impatto sanitario delle ex aree industriali

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È stato raggiunto un importante accordo a Crotone tra l’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, focalizzato sulla valutazione dell’impatto sanitario delle patologie attribuibili all’ambiente. Nello specifico, l’intesa mira a ridurre l’impatto sulla salute dei cittadini esposti alle ex aree industriali contaminate, incluse nel Sito di Interesse Nazionale (Sin) di Crotone.

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Questa iniziativa, denominata “Messa a punto e valutazione di efficacia di interventi di prevenzione primaria e secondaria per ridurre l’impatto sanitario delle patologie attribuibili all’ambiente e alle diseguaglianze sociali”, rappresenta un passo significativo per la tutela della salute pubblica.

La collaborazione tra Asp e medici

L’accordo è stato sottoscritto da Antonio Graziano, direttore generale dell’Asp di Crotone, e da Enrico Ciliberto, presidente dell’Ordine professionale. Questa collaborazione permetterà ai medici di condurre una serie di attività mirate a comprendere meglio come l’esposizione alle ex aree industriali influenzi la salute della popolazione. In questo contesto, l’obiettivo è fornire risposte concrete ai problemi di salute legati all’inquinamento ambientale.

Come abbiamo riportato in un articolo precedente, la gestione del deficit Asp di Crotone è una priorità.

Interventi formativi e di prevenzione

Tra le iniziative previste dall’intesa, spicca la creazione di un “percorso formativo teorico e pratico per professionisti medici specifico per la comunicazione e il colloquio motivazionale breve”. Questo permetterà ai sanitari di migliorare le proprie competenze nella gestione dei pazienti e nella promozione della salute. Inoltre, l’accordo prevede la “promozione degli screening oncologici e dei sani stili di vita”, elementi fondamentali per la prevenzione di numerose malattie e per la diffusione di una maggiore consapevolezza tra i cittadini.

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