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La Peppa Marriti Band, storica formazione calabrese originaria di Santa Sofia d’Epiro, celebra trentacinque anni di carriera con l’uscita del suo quarto album, intitolato “Live at Theater”. Il disco, che sarà disponibile dal 6 novembre in formato CD e su tutte le piattaforme digitali, è stato registrato dal vivo durante una tappa del tour al Teatro comunale di Mendicino, nell’ambito della rassegna “Sguardi a Sud”.
Questo nuovo lavoro discografico consolida ulteriormente il percorso della peppa marriti band rockarbëresh, che dal 1991 fonde il rock americano con le ricche sonorità della tradizione arbëreshe e balcanica.
Il Rockarbëresh: un genere unico tra tradizione e innovazione
Il sound distintivo della band prende forma dalle chitarre di Angelo Conte e Antonio Castrovillari, che creano una solida struttura acustica ed elettrica. A questa si uniscono il basso di Demetrio Corino e la batteria di Enzo Astone, che aggiungono profondità e dinamismo al ritmo. Il violino di Pino Murano, in particolare, è un elemento cruciale che introduce le sonorità dell’Europa orientale, mescolando motivi popolari con distorsioni elettriche e suggestioni balcaniche per un risultato contemporaneo.
La musica della Peppa Marriti Band non è solo rock o folk, ma una sintesi originale, il “Rockarbëresh”, che dimostra come le origini possano alimentare nuove forme espressive senza perdere il legame con la matrice culturale. Cantare in arbëreshe significa per la band molto più che un semplice recupero linguistico; è un modo per sottrarre la lingua alla marginalità, restituendole una funzione espressiva nel presente e dimostrando la sua piena cittadinanza nei circuiti musicali internazionali.
Il significato culturale e la risonanza emotiva dell’arbëreshe
Anche chi non conosce l’arbëreshe può cogliere la forza emotiva di questa musica. La voce, gli accenti, le pause e l’intensità degli strumenti creano un linguaggio che supera la comprensione letterale delle parole, trasmettendo nostalgia, orgoglio delle radici e un profondo senso di appartenenza e libertà. I “vjershë”, canti della tradizione orale arbëreshe, sono centrali in questo processo, narrando sentimenti, relazioni, feste, partenze e il legame con la propria terra.
L’uso dell’arbëreshe nella produzione musicale è anche una scelta di resistenza culturale. In un’epoca in cui molte lingue minoritarie vedono una contrazione dei parlanti, la band contribuisce a mantenerla viva, ampliandone gli ambiti d’uso e impedendo che si riduca a mera memoria. Il nome stesso del gruppo, “Peppa Marriti”, non è un’invenzione artistica, ma il soprannome di Diacono Atanasio, un falegname di Santa Sofia d’Epiro, amico dei fondatori e simbolo delle persone spesso invisibili alla società.
“Tutti possiamo essere Peppa Marriti”, affermano i musicisti, sottolineando un invito a guardare oltre le apparenze e a riaffermare il diritto di ognuno a essere riconosciuto.
Un percorso di successo tra album, cinema e televisione
La discografia della Peppa Marriti Band ha avuto inizio nel 2005 con l’album “Rockarbëresh”, seguito nel 2009 da “Këndò!” e nel 2017 da “Ajëret”. Il nuovo album dal vivo conferma la costante ricerca di trasformare le proprie origini in materia viva, senza confini. La band ha portato il suo Rockarbëresh in numerosi festival e rassegne in Italia e all’estero, esibendosi ad Arezzo Wave, Invasioni, al BunkerFest in Albania e persino alla New York University. Tra gli appuntamenti di rilievo, l’apertura del concerto di Manu Chao e un mini tour negli Stati Uniti nel 2025.
La loro musica ha trovato spazio anche nel cinema e in televisione, con il film “Rockarbëresh” di Salvo Cuccia e la partecipazione ad “Arbëria” di Francesca Olivieri. Numerose le apparizioni televisive su Rai 2, Rai 3 e diverse emittenti albanesi. Nel 2013, Demetrio Corino ha anche pubblicato il volume “Rockarbëresh”, che documenta la storia artistica e culturale del gruppo. Dopo trentacinque anni, la Peppa Marriti Band continua a portare l’arbëreshe nel rock e il rock nel mondo, con un suono che non ha alcuna intenzione di abbassare il volume.
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